• Abbazia Florense

    Abbazia FlorenseTra i maggiori edifici religiosi della Calabria per l'imponenza dell'intero complesso abadiale, la splendida Abbazia Florense svetta con il suo stile austero nel centro storico di San Giovanni in Fiore, località silana ricca di arte e di storia.

    Insieme all'attiguo monastero l'abbazia venne edificata tra il 1189 ed il 1198 per volontà dell'abate Gioacchino da Fiore, giunto in questi luoghi alla ricerca di una nuova fonte di spiritualità e per fondarvi il primo ordine florense. Nonostante i molti rimaneggiamenti subiti nel corso dei secoli, il complesso abadiale conserva la severa austerità dello stile romanico, ed alcuni accorgimenti stilistici che ne fanno il massimo esempio di architettura florense in Italia.

  • Altopiano della Sila

    Altopiano della SilaComplesso orografico ben distinto e caratteristico, posto al centro della penisola calabrese, la Sila è un po il cuore boschivo e storico della stessa Calabria.

    Il suo nome dervia dal greco, poi latinizzato in Silva con riferimento alle fitte e sconfinate foreste di conifere che oggi si estendono per 150.000 ettari, ma che nel passato ricoprivano un'area molto più vasta. L'ossatura geologica della Sila è cotituita da rocce cristalline, ed in parte da graniti. Gli orli dell'altopiano sono formati da diverse formazioni rocciose tra cui scisti e gneiss sul versante occidentale, calcari cristallini a nord, argille e marne plioceniche ad est, arenarie mioceniche e argille a sud.

  • Caciocavallo Silano

    Caciocavallo SilanoTra i formaggi tipici della regione Calabria il caciocavallo silano è certamente uno dei più diffusi e conosciuti anche fuori dai confini regionali, grazie alla sue caratteristiche genuine.

    La sua produzione è concentrata in prevalenza tra i monti della Sila, e le alte colline della Presila, dove il clima freddo e secco favorisce comunque una stagionatura adeguata. Il caciocavallo silano è un formaggio semiduro a pasta filata, prodotto con latte vaccino dalla tipica forma ovale o tronco-conica. La tradizione vuole che con i residui della lavorazione del caciocavallo silano, venivano anticamente realizzate bambole da collezione a pasta filata.

  • Camigliatello Silano

    Camigliatello SilanoFrazione del comune di Spezzano della Sila e della provincia di Cosenza, posto a 1.270 metri di altitudine Camigliatello Silano si trova nel cuore dell'Altopiano della Sila.

    Camigliatello è certamente la località turistica di montagna più famosa del meridione d'Italia, grazie alla qualità delle strutture ricettive, oltre che alla sua posizione geografica centrale rispetto al Parco Nazionale della Sila, che fa di questo località un'ottima meta sia per il turismo estivo, sia per quello invernale, e sia per il turismo lacustre. 

  • Chiesa di Santa Maria delle Grazie

    Chiesa di Santa Maria delle GrazieChiesa Matrice dell'antico borgo medievale di San Giovanni in Fiore, la chiesa di Santa Maria delle Grazie venne edificata nel XVI secolo per volontà dell'abate Salvatore Rota in occasione del forte sviluppo urbano del nuovo centro silano.

    La chiesa è la seconda edificata nel borgo di San Giovanni in Fiore, 350 anni dopo l'Abbazia Florense. La storia della chiesa Matrice è fortemente legata allo sviluppo urbanistico del borgo di San Giovanni in Fiore. La sua fondazione si fa risalire al periodo della nascita della città civica, quando all'allora abate Salvatore Rota, venne concesso la costituzione di una "fondazione universitaria" (città) nei territori della Sila abbadiale.

  • Ecomuseo di Longobucco

    Museo dell'Artigianato silano di LongobuccoRealizzato da poco nella bella cornice dell'ex Convento francescano dei frati minori, il nuovo museo dell'Artigianato silano e della Difesa del suolo ospita reperti di archeologia industriale legati alle produzioni manifatturiere tipiche dell'altopiano silano.

    E' stato realizzato nella bella cornice della Sila, grazie alla collaborazione tra il Comune di Longobucco e l'ente Parco Nazionale della Sila. Il Museo dell'Artigianato silano e della Difesa del suolo si inserisce nellambito del progetto di riqualificazione del territorio del Parco e della sua promozione come meta turismo culturale, oltre che naturalistico e sportivo.

  • Hotel Aquila & Edelweiss

    hotel aquila edelweissHotel raffinato anche se datato negli arredi, l'hotel Aquila e Edelweiss sorge nel centro di Camigliatello Silano, nota e gettonata località turistica della Sila.

    L'albergo con annesso ristorante è a conduzione familiare. L'hotel Aquila Edelweiss è uno dei primi hotel di Camigliatello Silano utile per raggiungere gli impianti di risalita del Monte Curcio all'interno della Riserva Statale del Tasso, oppure per vivere le vacanze in estate nei tipici villaggi silani. La struttura dista poco meno di 16 km dall'ingresso Cupone al Parco Nazionale della Sila

  • Hotel Palaghiaccio

    hotel palaghiaccioUbicato in zona centrale di Villaggio Palumbo, nella Sila crotonese, il Palaghiaccio è un hotel di nuova costruzione gestito a conduzione familiare.

    La struttura mette a disposizione dei propri ospiti alcuni servizi tra cui lo stesso Palaghiaccio, un ristorante, una discoteca, un maneggio, parco giochi per bambini e noleggio quad per escursioni tra le bellezze del Parco Nazionale della Sila. Il Palaghiaccio sorge a due passi dagli impianti di risalita del Palumbosila, e dalle sponde del lago Ampollino, permettendo così di trascorrere vacanze relax sia in estate che in inverno. 

  • Hotel Park 108

    hotel park 108L'Hotel Park 108 si trova a Lorica, nel cuore del Parco Nazionale della Sila, sulle splendide rive del lago Arvo, a ridosso di una lussureggiante foresta sempre verde di pino laricio.

    L'ambientazione che caratterizza questo hotel 4 stelle è quella tipica della Sila, con fitte foreste di conifere sempreverdi che si ammantano del bianco della neve, che nei mesi invernali cade copiosa. L'hotel Park 108 dista pochi km da località Cavaliere di Lorica dove sono ubicati gli impianti di risalita per sciare e arrivare su in vetta del monte Botte Donato. 

  • Lago Ampollino

    Lago AmpollinoA partire dagli anni '20 nella Sila sono stati costruiti dei laghi artificiali che si sono adattati nel corso degli anni perfettamente all'ambiente circostante.

    Nati per lo sfruttamento idroelettrico dei corsi d'acqua silani, questi invasi hanno finito per acquisire una notevole rilevanza turistica ed ambientale. Il lago Ampollino è un bacino artificiale costruito nel 1926 a 1.271 metri di altitudine, sbarrando il corso del fiume Ampollino con una diga alta 39 metri. Il bacino ha una capacità di 68 milioni di m3 d'acqua e costituisce il confine naturale tra la Sila Grande, che termina sulla sponda nord, e la Sila Piccola che parte dalla sponda sud, dove sorgono le località turistiche di Trepidò e Villaggio Palumbo.

  • Lago Ariamacina

    Lago AriamacinaIl lago Ariamacina è un piccolo invaso artificiale di 1.20 Kmq costruito per scopi idroelettrici tra il 1953 e il 1955, in cui confluiscono il fiume Neto ed il torrente Righio.

    Per ottenere l'invaso è stato sbarrato il corso del fiume Neto nell'alta valle omonima alle pendici del monte Volpintesta con lo scopo di rifornire la centrale idroelettrica del Mucone. A tale scopo le sue acque vengono portate con una galleria sotterranea nel bacino del lago Cecita. Come tutti gli altri invasi artificiali della Sila, anche il lago di Ariamacina, si è perfettamente adattato all'ambiente circostante, tanto da apparire un invaso naturale.

  • Lago Arvo

    Lago ArvoOttenuto mediante lo sbarramento del fiume Arvo e dei ruscelli Bufalo e Fiego, in una grande conca naturale ai piedi del complesso montuoso del Botte Donato, il lago Arvo è un bacino artificiale adattatosi perfettamente alla natura circostante.

    Il lago, uno dei più belli in assoluto della Calabria, sorge a 1.278 metri di quota nel cuore dell'Altopiano della Sila, immerso in una suggestiva e rigogliosa foresta di pini larici e di praterie di violette, gerani selvatici e primule che ne contornano le sponde. Il perimetro totale di 24 chilometri ed una profondità di 30 metri, gli consentono una capacità massima di 80 milioni di m3 d'acqua.

  • Lago Cecita

    Lago CecitaOttenuto negli anni 50 alzando una diga di quasi 60 metri lungo un vasto pianoro a 1.143 metri di quota, il lago Cecita è l'ultimo dei grandi invasi artificiali della Sila, nonchè il più grande con una portata di oltre 121 milioni di m3 d'acqua.

    Chiamato anche Mucone, nome del maggiore immissario, il lago Cecita riceve le acque del piccolo lago Ariamacina, posto pochi km più a sud, quelle dei torrenti Mucone, Fossiata, Cecita e Vacarizzi. Le acque del lago vanno ad alimentare le centrali idro-elettriche di Acri e Bisignano. L'ampio bacino del Cecita è situato nel cuore del Parco Nazionale della Sila, circondato dai monti Pettinascura, Cozzo del Principe e Serra la Vulga, e dai maestosi boschi di Fossiata e Gallopane.

  • Longobucco

    LongobuccoAbbarbicato ad 850 metri di altitudine lungo i costoni scoscesi del monte Altare, il borgo di Longobucco occupa l'alta valle del fiume Trionto, tra le più selvagge e spettacolari della Sila Greca.

    Il territorio impervio era un tempo ricco di miniere di rame e di argento sopratutto, minerali regolarmente estratti sino al XVIII secolo, quando il devastante terremoto del 1783 fece crollare le ricche miniere. Il borgo sembra sospeso in aria tra il mar Ionio ad est, e le alte cime della Sila ad ovest di esso, circondato da una natura rigogliosa quanto selvaggia.

  • Lorica

    LoricaTra le località montane più suggestive e pittoresche della Sila, Lorica è un piccolo villaggio di boscaioli adagiato sulle sponde del Lago Arvo. Lorica è definita la perla della Sila per i suoi paesaggi incontaminati e ancora selvaggi.

    Lorica si trova a 1.400 metri di altitudine in una posizione interna e defilata rispetto alle grandi vie di comunicazione e preservata dal turismo di massa e dall'assalto edilizio. Questa relativa lontananza dalle principali vie di comunicazione ha consentito di preservare l'ambiente ancora oggi integro, capace di offrire ai viaggiatori paesaggi stucchevoli. 

  • Magara Hotel Residence

    magara hotel residencePosizionato a 1450 metri di altitudine in località Croce di Magara, nel cuore verde del Parco Nazionale della Sila, il Magara Hotel Residence è un complesso residenziale.

    E' composto da un corpo centrale dove si trova l'hotel e i servizi forniti, e di un gruppo di 12 villette quadrifamiliari indipendenti dette Le Ville del Magara. Il complesso sorge in una delle zone più interessanti della Sila a due passi dalla Riserva Naturale di Fallistro, un lembo di foresta silana che annovera alberi secolari di pino laricio alti fino a 30 metri.

  • Massiccio del Reventino

    Massiccio del ReventinoPosto sul versante occidentale dell'istmo di Marcellinara, nel cuore geografico della Calabria, il Massiccio del Reventino è una propaggine dell'Altopiano della Sila, del quale ne costituisce il prolungamento a sud-ovest.

    La struttura geologica del gruppo montuoso del Reventino è di natura granitico-cristallina, appartenente quindi alle cosiddette Alpi Calabresi, ma la sua origine è ancora oggetto di studi e dibattimenti. Invero la caratteristica geologica più interessante del Massiccio del Reventino è la buona presenza di un particolare scisto verde, denominato Pietra Verde del Reventino, che non si riscontra in nessun altro gruppo montuoso calabrese.

  • Mozzarella Silana

    Mozzarella SilanaInsieme al più famoso caciocavallo, anche la mozzarella silana è un latticino tipico prodotto tra le alte montagne della Sila.

    La mozzarella silana è infatti prodotta sul versante orientale dell'altopiano tra le aree ricadenti nelle province di Cosenza e Catanzaro, zona delimitata tra i monti della Sila Greca e quelli della Sila Piccola. La sua produzione, a quantità limitata, si svolge solo nel periodo estivo. Durante la transumanza delle mandrie dalle aride praterie della costa ionica verso i rilievi montuosi più freschi e abbondanti, parte la produzione della mozzarella silana.

  • Museo Demologico di San Giovanni in Fiore

    Museo Demologico di San Giovanni in FioreUbicato nelle sale comunali della magnifica Abbazia Florense di San Giovanni in Fiore, il piccolo Museo Demologico dell'economia, del lavoro e della storia sociale silana è stato inaugurato nel 1984 quale luogo di studio e documentazione della Sila.

    Il museo infatti raccoglie materiali informativi, testi e strumenti riguardanti l'economia, il lavoro e la storia sociale delle popolazioni che abitarono l'Altopiano della Sila. Ovviamente il ruolo centrale per l'analisi della storia, delle tradizioni e dei tratti folkloristici delle popolazioni silane, viene svolto dall'antico borgo di San Giovanni in Fiore.

  • Oasi Naturalistica di Ariamacina

    Oasi Naturalistica di AriamacinaLa Regione Calabria con il progetto Bioitaly, in attuazione della direttiva europea habitat 92/43 ha individuato e proposto la palude del Lago Ariamacina, piccolo lago di 89 ettari nel cuore del Parco Nazionale della Sila, quale sito d’Importanza Comunitaria.

    L’oasi infatti rappresenta un sito importante per la tutela degli uccelli migratori che periodicamente passano o stazionano nella palude. L'Oasi Naturalistica di Ariamacina è un sito di sosta migratoria di specie ornitiche palustri, e tra le poche aree protette per la nidificazione dello Svasso maggiore. Tra le altre specie faunistiche presenti nell'oasi si segnalano il tritone italico, il colubro liscio, e la vipera comune, tutti ben diffusi in Calabria.

  • Parco Nazionale della Sila

    Parco Nazionale della SilaI vasti pianori d'alta quota, le ondulate montagne, le sconfinate foreste e i paesaggi incantati della Sila sono protetti dall'istituzione dell'omonimo Parco naturale.

    Istituito con una legge del 1997 e perimetrato nel 2002, il nuovo Parco Nazionale della Sila, ingloba i territori dello storico Parco Nazionale della Calabria, più una parte della cosiddetta Sila Greca, che prima era rimasta esclusa. Il Parco che occupa una superficie di 73.695 ettari e si estende sulle provincie di Cosenza, Catanzaro e Crotone, protegge uno dei luoghi più suggestivi e ancora vergini della foresta italiana.

  • Patata Silana

    Patata SilanaUltimo dei prodotti tipici calabresi ad ottenere il riconoscimento Igp dall'Unione Europea la patata della Sila si produce nei 14 comuni ubicati tutti sull'altopiano silano.

    Secondo il disciplinare di produzione, che certifica appunto la provenienza geografica protetta delle patate silane, l'area di produzione della patata della Sila interessa tutti gli agri ubicati nei comuni ricadenti nei territori contermini del massiccio silano. Sono zone di produzione i comuni di Acri, Aprigliano, Bocchigliero, Celico, Colosimi, Longobucco, Serra Pedace, Parenti, Pedace, Rogliano, San Giovanni in Fiore, Spezzano della Sila e Spezzano Piccolo, in provincia di Cosenza, ed il comune di Taverna in provincia di Catanzaro.

  • Riserva Naturale del Gariglione

    Riserva Naturale del GariglioneLa Riserva Naturale Biogenetica del monte Gariglione, interessa un'area di 450 ettari di foresta di pino laricio e abete bianco, situata tra i 1.500 e i 1.750 metri di altitudine sul versante meridionale del monte Gariglione, nella zona Sila Piccola.

    La Riserva Naturale si trova all'interno del Parco Nazionale della Sila, a pochi km di distanza dalla Riserva Naturale di Poverella di Villaggio Mancuso. L'intera zona del monte Gariglione, con le alte valli del Tacina e del Soleo, è considerata l'area più integra e selvaggia dell'intero Altopiano della Sila, con paesaggi meravigliosi degni delle fitte e oscure foreste del nord Europa.

  • Riserva Naturale di Fallistro

    Riserva Naturale di FallistroIstituita nel lontano 1987 nel cuore dell'Altopiano della Sila, la Riserva Naturale Biogenetica di Fallistro, è tra le aree protette più piccole della Calabria nonchè la più famosa.

    La Riserva copre una superficie di appena 5 ettari di foresta secolare di pino laricio, i cui esemplari più grandi, denominati i Giganti della Sila, hanno un diametro di base di circa 2 metri ed una età di 350-380 anni. La Riserva Naturale Biogenetica di Fallistro sorge a 1.420 metri di altitudine in località Croce di Magara, piccolo villaggio turistico edificato negli anni 80, pochi chilometri più a sud della ben rinomata Camigliatello Silano.

  • Riserva Naturale di Gallopane

    Riserva Naturale di GallopaneIstituita nel 1977 ed inserita nel Parco Nazionale della Sila, la Riserva Naturale di Gallopane occupa una superficie di 200 ettari in agro del comune di Longobucco.

    Il soprassuolo è composto da 120 ettari di fustaia pura di pino laricio, 60 ettari di pino laricio misto a faggio, e 20 ettari di ceduo di faggio. La Riserva di Gallopane è situata in posizione centrale nel Parco Nazionale della Sila, pochi km più a sud del Centro Visite Cupone sul lago Cecita. Dal Centro Visite Mucone si raggiunge la riserva proseguendo lungo la strada che conduce a Bocchigliero.

CalabriaTours.Org | Casa Vacanze in Calabria.
Una guida turistica utile per organizzare vacanze, viaggi, escursioni, visite guidate e per trovare hotel, b&b, case e appartamenti in Calabria.

 

Questo sito non è un prodotto editoriale ai sensi della Legge n.62 del 2001. Ogni riproduzione non autorizzata dei contenuti costituisce una violazione della legge sul Copyright. L'utente è tenuto a leggere il disclaimer sotto riportato.

Legal | Privacy | Copyright | Cookie | Sitemap