località montane

Vacanze tra laghi e monti delle località montane della Calabria

Sciare in inverno tra le piste da sci e nuovi impianti di risalita e rinfrescarsi in estate sotto le fitte e ombrose foreste della Sila o dell'Aspromonte, ammirare i vasti paesaggi del Pollino e le mistiche pinete delle Serre. La Calabria annovera località montane ben attrezzate e dal grande valore naturalistico dove trascorrere le tanto attese vacanze in montagna.

  • Camigliatello Silano

    Camigliatello SilanoFrazione del comune di Spezzano della Sila e della provincia di Cosenza, posto a 1.270 metri di altitudine Camigliatello Silano si trova nel cuore dell'Altopiano della Sila.

    Camigliatello è certamente la località turistica di montagna più famosa del meridione d'Italia, grazie alla qualità delle strutture ricettive, oltre che alla sua posizione geografica centrale rispetto al Parco Nazionale della Sila, che fa di questo località un'ottima meta sia per il turismo estivo, sia per quello invernale, e sia per il turismo lacustre. 

  • Gambarie

    GambarieNato negli anni venti per l'opera di pastori, boscaioli e cacciatori che costruirono baracche di legno per le proprie necessità, Gambarie si trova a 1.450 metri di altitudine all'interno del Parco Nazionale dell'Aspromonte.

    Località turistica di primo livello è frazione del comune di Santo Stefano in Aspromonte. Tra le località montane della Calabria, Gambarie ha certamente un particolare valore paesaggistico dovuto alla sua eccellente posizione geografica, immersa tra le alte vette del massiccio aspromontano, ma a pochissimi chilometri dal mare. 

  • Longobucco

    LongobuccoAbbarbicato ad 850 metri di altitudine lungo i costoni scoscesi del monte Altare, il borgo di Longobucco occupa l'alta valle del fiume Trionto, tra le più selvagge e spettacolari della Sila Greca.

    Il territorio impervio era un tempo ricco di miniere di rame e di argento sopratutto, minerali regolarmente estratti sino al XVIII secolo, quando il devastante terremoto del 1783 fece crollare le ricche miniere. Il borgo sembra sospeso in aria tra il mar Ionio ad est, e le alte cime della Sila ad ovest di esso, circondato da una natura rigogliosa quanto selvaggia.

  • Lorica

    LoricaTra le località montane più suggestive e pittoresche della Sila, Lorica è un piccolo villaggio di boscaioli adagiato sulle sponde del Lago Arvo. Lorica è definita la perla della Sila per i suoi paesaggi incontaminati e ancora selvaggi.

    Lorica si trova a 1.400 metri di altitudine in una posizione interna e defilata rispetto alle grandi vie di comunicazione e preservata dal turismo di massa e dall'assalto edilizio. Questa relativa lontananza dalle principali vie di comunicazione ha consentito di preservare l'ambiente ancora oggi integro, capace di offrire ai viaggiatori paesaggi stucchevoli. 

  • Mormanno

    MormannoSalubre località di montagna, posta a 840 metri di altitudine tra le opposte dorsali dei monti Costa e Vernita, a cavallo tra il massiccio del Pollino e quello del Pellegrino, il Comune di Mormanno ricade nel territorio del grande Parco Nazionale del Pollino.

    Alcuni ritrovamenti di ceramica fittile di origine magnogreca, lasciano intendere che forse il luogo era frequentato se non abitato sin dall'antichità. Le origini del borgo risalgono al periodo longobardo, quando Mormanno divenne zona di confine tra i territori del Ducato di Benevento, a nord, e quelli bizantini, posti a sud di esso.

  • Silvana Mansio

    Silvana MansioFrazione del comune di Serra Pedace adagiata a 1.470 metri di altitudine tra i distesi pianori della Sila, Silvana Mansio è una piccola e graziosa località turistica del cosentino, caratterizzata dai piccoli chalet di motagna tutti completamente in legno.

    Silvana Mansio nasce in epoca romana come stazione di sosta lungo l'antica "strada degli eserciti" un tratto di strada che univa il Golfo di Sibari sullo Ionio al Golfo di Sant'Eufemia sul mar Tirreno tagliando proprio le montagne della Sila, e consentendo agli eserciti di Roma di spostarsi con rapidità da una costa all'altra dello Stivale.

  • Villaggio Mancuso

    Villaggio MancusoNella parte più meridionale della Sila Piccola, nei pressi del lago Passante, piccolo specchio d'acqua naturale chiuso tra le cime dei monti Pietraposta, Comunelli e San Domenico, si sono sviluppati piccoli insediamenti turistici a partire dagli anni Trenta.

    Graziose baite di montagna costruite in gran parte in maniera autonoma, si sono aggregate man mano, dando origine a località turistiche montane come Cutura, Pantane, Monaco e Racise, attaccate le une alle altre. Il più noto di questi centri è Villaggio Mancuso, divenuto nel corso degli anni importante polo turistico della parte più meridionale della Sila detta anche Sila Piccola.

  • Villaggio Palumbo

    Villaggio PalumboAdagiato sulle sponde meridionali del Lago Ampollino a 1.320 metri di altitudine sulle montagne della Sila, Villaggio Palumbo è l'ultimo dei grandi villaggi turistici nati nell'altopiano silano.

    La località, conosciuta anche col nome di Palumbosila, è frazione del comune di Cotronei, dal quale dista poco meno di 18 chilometri, ed insieme ai contigui villaggi di Belcastro e Trepidò, costituisce uno dei centri più attrezzati in Calabria per le vacanze in montagna. Villaggio Palumbo vanta moderni ed efficienti impianti di risalita per praticare gli sport invernali, le piste sono tutte dislocate sul versante orientale del monte Scorciavuoi, la cui cima si trova a 1.754 metri di altitudine.

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