corsi d'acqua

Alla scoperta dei maggiori fiumi torrenti e corsi d'acqua della Calabria

La morfologia del territorio calabrese è segnata da alte montagne che veloci digradano verso le coste sottostanti. Ciò determina corsi d'acqua brevi e a carattere torrentizio, quasi secchi d'estate e pieni in primavera quando si scoglie la neve sui monti. In alcuni di questi fiumi si pratica il rafting. Di seguito una guida ai più famosi fiumi e torrenti della Calabria.

  • Fiume Argentino

    Fiume ArgentinoAppartenente ai corsi d'acqua tipici del Massiccio del Pellegrino, che partendo da alte quote di montagna, si riversano in mare dopo pochi km, il fiume Argentino è considerato tra i fiumi più puliti e limpidi della Calabria e dell'intero meridione d'Italia.

    Come quasi tutti i corsi d'acqua calabresi, ha carattere torrentizio, con piena portata solo nei mesi primaverili quando si scioglie la neve sui monti che attraversa durante i suoi 18 chilometri di percorso accidentato. L'Argentino corre lungo il versante occidentale del poroso e acclivio Massiccio del Pellegrino. Il fiume nasce sulle alture dei Piani di Novacco, sul massiccio montuoso del Pellegrino, chiamato anche col nome di Monti di Orsomarso, e scende a valle in direzione ovest attraversando suggestive gole con strapiombi straordinari.

  • Fiume Crati

    Fiume CratiLungo 91 km e con un bacino idrografico di 2240 km quadrati, il Crati è il fiume più lungo della Calabria, nasce sui monti della Sila e finisce la sua lunga corsa nel mar Ionio.

    Origina con il nome di Craticello dal Timpone Bruno a 1.742 metri di altitudine sulle pendici occidentali dell'Altopiano della Sila, scende poi assai ripido in direzione nord disegnando una delle valli più ampie e popolose della Calabria. Il Crati prosegue la sua corsa bagnando la città di Cosenza dove raddoppia di dimensione per l'affluenza del fiume Busento.

  • Fiume Lamato

    Fiume LamatoIl fiume Lamato che anticamente era definito Lameto, è un corso d'acqua lungo 56 km e con un bacino idrografico di 412 kmq, che nasce sulle pendici occidentali del monte Comunelli, ultimo contrafforte della Sila Piccola.

    Più propriamente il fiume Lamato nasce sui monti del Massiccio del Reventino, considerati ultima propaggine dell'Altopiano della Sila, e che da questa sono separati proprio dal corso del fiume Lamato. In località Ponte del comune di Soveria Mannelli, si incontrano due piccoli ruscelli, il Sabetella e l'Occhiorosso, dalla loro unione nasce il fiume che gli antichi greci chiamavano Lametos, da cui deriva Lamato.

  • Fiume Lao

    Fiume LaoBreve ma importante fiume a corso perenne del versante tirrenico della Calabria, il fiume Lao nasce in Basilicata dal Monte Serra del Prete sul Massiccio del Pollino con il nome di Mercure.

    Dopo pochi chilometri, entra in territorio calabrese e presso i centri di Laino Borgo e Laino Castello confluisce con i fiumi Battendiero e Jannello mutando così il suo nome in Lao. Da qui, copioso di acque tutto l'anno, entra in una spettacolare e suggestiva valle, che serpentino scorre per diversi km rimanendo incassato tra le rocciose pareti del gruppo montuoso del Monte Ciagola, nel cuore del contiguo Massiccio del Pellegrino.

  • Fiume Neto

    Fiume NetoIl fiume Neto nasce sulle pendici del monte Botte Donato a circa 1.700 metri di altitudine nel cuore dell'Altopiano della Sila, e dopo una corsa di 80 chilometri circa si tuffa nelle acque del mar Ionio all'altezza del centro di Fasana a metà strada tra Strongoli Marina e Crotone.

    Per la sua lunghezza e per l'estensione del bacino idrico, il Neto è il secondo fiume più importante della Calabria dopo il Crati, con il quale condivide il carattere torrentizio. Anche il Neto come gran parte dei fiumi calabresi si presenta molto secco in estate e con piene impetuose in inverno, quando può raggiungere una portata di 280 metri cubi d'acqua al secondo.

  • Fiume Savuto

    Fiume SavutoAd un'altezza di 1.260 metri di altitudine, sulle pendici occidentali dell'Altopiano della Sila, nasce il fiume Savuto, conosciuto anticamente dai greci con il nome di Ocinarus, e chiamato poi dai romani col nome Sabbatus.

    Il fiume Savuto origina in località Spineto nel comune di Aprigliano, dopo un percorso lungo 48 km con il quale disegna l'omonima valle che diviene confine naturale tra il Massiccio del Reventino e gli ultimi contrafforti della Sila Piccola. Il fiume si tuffa nelle acque del mar Tirreno all'altezza di località Campora San Giovanni, poco più a sud di Amantea.

  • Fiume Tacina

    Fiume TacinaTra i corsi d'acqua più integri e suggestivi della Sila, capace di offrire paesaggi spettacolari durante la sua discesa in mare, il fiume Tacina origina dal Timpone Morello a 1665 metri d'altitudine, tra gli stretti contrafforti della Sila Piccola.

    Scende lungo un percorso di 58 km, che nella prima parte si sviluppa arioso sull'altopiano silano, per poi gettarsi più ripido tra le alte colline della presila crotonese. Il Tacina termina infine la sua corsa nel mar Ionio, separando le basse colline del Marchesato di Crotone, dagli ultimi paesi del catanzarese. Nel suo primo tratto il Tacina scende piano disegnando tra le cime dei monti Scorciavuoi e Gariglione, nel cuore del Parco Nazionale della Sila, zona Sila Piccola, una delle valli più suggestive della Calabria, offrendo così paesaggi d'alta quota d'incomparabile bellezza.

  • Torrente Raganello

    Torrente RaganelloIl torrente Raganello nasce a 1.800 metri di quota sulla Serra delle Ciavole, nel cuore del possente Massiccio del Pollino. Dopo 32 chilometri di percorso aspro ed accidentato, il torrente si tuffa, tramite la Piana di Sibari, nel mar Ionio all'altezza dell'abitato di Villapiana Lido.

    Nel primo tratto del suo percorso, il Raganello scende ripido tra i boschi di alta quota fino a raggiungere la base del monte Timpa San Lorenzo, in prossimità dell'abitato di San Lorenzo Bellizzi. E' qui che il torrente compie una decisa virata verso est, entrando nei suoi 13 chilometri più spettacolari e suggestivi, caratterizzati da gole strette e profonde, protette dalla saggia istituzione della Riserva Naturale Gole del Raganello.

CalabriaTours.Org | Casa Vacanze in Calabria.
Una guida turistica utile per organizzare vacanze, viaggi, escursioni, visite guidate e per trovare hotel, b&b, case e appartamenti in Calabria.

 

Questo sito non è un prodotto editoriale ai sensi della Legge n.62 del 2001. Ogni riproduzione non autorizzata dei contenuti costituisce una violazione della legge sul Copyright. L'utente è tenuto a leggere il disclaimer sotto riportato.

Legal | Privacy | Copyright | Cookie | Sitemap