chiese

Antichi monasteri, conventi e abbazie, chiese e santuari della Calabria

La Calabria divenne terra d'approdo di religiosi e asceti provenienti dal Mediterraneo. Dai primi monaci di rito greco che si ripararono nelle chiese ipogee, ai piccoli e suggestivi cenobi bizantini, fino alle maestose basiliche normanne. E poi ancora gli angioini e le cattedrali rinascimentali, i piccoli conventi degli ordini monastici nascosti tra le vette della Serre e della Sila. Una guida alle più belle e interessanti abbazie e chiese della Calabria.

  • Abbazia della Matina

    Abbazia della MatinaL'Abbazia di Santa Maria della Matina sorge a quattro chilometri da San Marco Argentano, in prossimità del fiume Fullone.

    Edificata nel XI secolo per volere del normanno Roberto il Guiscardo e sua moglie Sikelgaita, fu consacrata a Santa Maria nel 1065 alla presenza della coppia ducale. Il monastero matinense, dotato di vaste proprietà e privilegi, favorito dai papi e dai signori normanni, accrebbe rapidamente il suo prestigio oltre San Marco Argentano. Dall'anno della fondazione fino al 1221 vi dimorarono i frati Benedettini.

  • Abbazia di Sant'Adriano

    Abbazia di Sant'AdrianoNonostante i molti rimaneggiamenti subiti nel corso dei secoli, l'antica Abbazia di Sant'Adriano resta tra gli esempi architettonici più interessanti della Calabria a cavallo tra due influssi culturali differenti.

    Il primo cenobio risale al X secolo d.C. costruito in fango e mattoni nei pressi di un piccolo oratorio bizantino, dal monaco basiliano San Nilo di Rossano e dedicato ai martiri Adriano e Natalia. Il cenobio divenne subito attivo centro di preghiera e traduzione dei testi greci, ma finì distrutto dalle incursioni dei saraceni. Nel XI secolo, sotto la protezione dei normanni, il monaco San Basilio da Rossano terminò la costruzione dell'Abbazia di Sant'Adriano con annesso convento basiliano.

  • Abbazia Florense

    Abbazia FlorenseTra i maggiori edifici religiosi della Calabria per l'imponenza dell'intero complesso abadiale, la splendida Abbazia Florense svetta con il suo stile austero nel centro storico di San Giovanni in Fiore, località silana ricca di arte e di storia.

    Insieme all'attiguo monastero l'abbazia venne edificata tra il 1189 ed il 1198 per volontà dell'abate Gioacchino da Fiore, giunto in questi luoghi alla ricerca di una nuova fonte di spiritualità e per fondarvi il primo ordine florense. Nonostante i molti rimaneggiamenti subiti nel corso dei secoli, il complesso abadiale conserva la severa austerità dello stile romanico, ed alcuni accorgimenti stilistici che ne fanno il massimo esempio di architettura florense in Italia.

  • Basilica di Bivongi

    Basilica di BivongiAi piedi del monte Consolino, tra le opposte valli dei torrenti Assi e Stilaro, si trova la basilica greco-normanna consacrata a San Giovanni Theristis il Mietitore.

    La basilica è ciò che resta dell'antico cenobio fondato dai monaci greci del monte Athos, che proprio nei pressi di Bivongi edificarono l'unico cenobio italiano. La basilica di San Giovanni Theristis è stata ceduta nel 1995 dal comune di Bivongi all'Arcidiocesi Ortodossa d'Italia per un periodo di 99 anni. E' tra le poche chiese della Calabria a conservare ancora il rito ortodosso.

  • Basilica di Santa Maria della Roccella

    Basilica di S. Maria della RoccellaDi fianco la Statale 106 Ionica, all'ingresso del Parco Archeologico di Scolacium, si trovano gli imponenti ruderi dell'antica basilica normanna consacrata a Santa Maria della Roccella.

    La basilica era tra le maggiori costruite dai normanni in Calabria nel loro intento di latinizzare il culto di Cristo nell'Italia meridionale. Il termine Roccelletta che identifica la località, compare per la prima volta in alcuni documenti del 1096-1110 d.C. che parlano di un "monasterío Beatae Maríae de Rokella". Forse in origine un complesso basiliano di cui rimarrebbe memoria nei ruderi dell'oratorio, attualmente al bivio tra la Statale 106 Ionica e la strada che conduce verso l'interno fino al paese di Borgia.

  • Battistero di Santa Severina

    Battistero di Santa SeverinaTra le massime testimonianze del periodo bizantino della Calabria, addossato alla chiesa Cattedrale di Santa Severina, antistante il bellissimo castello normanno detto di Roberto il Guiscardo, si trova il piccolo battistero bizantino del X secolo d.C.

    L'archeologo Paolo Orsi per primo nel 1911 ebbe il merito di rilevarne l'importanza e la singolarità, additandolo agli studiosi dell'arte come uno dei monumenti bizantini più importanti della Calabria. Insieme al magnifico tempietto della Cattolica di Stilo, il Battistero di Santa Severina è il migliore esempio dello stile bizantino anteriore all'anno Mille rinvenibile in Calabria.

  • Cattedrale di Gerace

    Cattedrale di GeraceEdificata dai normanni nel XI secolo e consacrata nel 1045 dal vescovo Pasqua, e poi riconsacrata nel 1222 alla presenza dell'imperatore Federico II, la Cattedrale di Gerace è la chiesa più grande della Calabria con una superficie complessiva di oltre 1.680 mq.

    La Cattedrale di Gerace manifesta evidenti segni di rifacimenti e contaminazioni posteriori, che rendono comunque difficile indicare una precisa datazione del primo impianto. Si ritiene comunque che il primo impianto della Cattedrale id Gerace possa risalire al tardo periodo bizantino e dunque pre-normanno.

  • Cattedrale di Rossano

    Cattedrale di RossanoEretta nel XI secolo e dedicata a Maria Santissima Achiropita, la chiesa cattedrale di Rossano è tra i monumenti storici più importanti della Sibaritide. La chiesa subì grossi rifacimenti nel corso dei secoli XVIII e XIX che ne trasformarono in maniera radicale l'aspetto originario.

    Oggi la Cattedrale di Rossano si presenta con pianta a tre navate e tre absidi. La torre campanaria e la fonte battesimale risalgono al XIV secolo mentre gli altri decori si datano tra il XVII e il XVIII secolo. 

  • Cattedrale di Santa Severina

    Cattedrale di Santa SeverinaNel centro storico di Santa Severina, praticamente opposta al castello normanno di Roberto il Guiscardo, sorge la Cattedrale, il più importante edificio sacro della cittadina, in quanto Chiesa Metropolitana della Diocesi di Santa Severina.

    Unita in unico blocco al Battistero Bizantino, edificio risalente al X secolo, la Cattedrale di Santa Severina venne edificata tra il 1274 ed il 1295 per volere del vescovo Ruggero di Stafanunzia e consacrata a Santa Anastasia. Dopo varie ricostruzioni, seguite a terremoti e saccheggi, della vecchia chiesa rimane solo il portale ad arco ogivale sormontato da un timpano triangolare spezzato e fiancheggiato da tre ordini di lesene scanalate e munite di capitello dorico.

  • Cattolica di Stilo

    Cattolica di StiloTra le chiese più piccole ma spettacolari della Calabria, il cenobio bizantino della Cattolica di Stilo rappresenta il massimo esempio di architettura sacra bizantina in tutta la regione, tra i migliori in Italia.

    Il recupero del gioiello architettonico si deve a Paolo Orsi, sovrintendente per le Antichità della Calabria, che lo individuò nel 1911 e lo sottopose ad lungo restauro durato sino al 1927. Agli anni 50 del secolo scorso risale invece il rifacimento dell'attuale copertura in tegole della base del timpano, e delle cinque cupolette del piccolo cenobio bizantino, ordinato dall'allora sovrintendente Gisberto Martelli.

  • Certosa di Serra San Bruno

    Certosa di Serra San BrunoLa costruzione dell'eremo di Santa Maria e del famoso complesso monastico della Certosa di Serra San Bruno cominciò nell'anno 1050, quando il monaco Brunone da Colonia, giunse tra i misteriosi boschi delle Serre calabresi.

    Brunone ottenne dal re Ruggiero il Normanno la concessione di un grande bosco di quercie e castagni dove il monaco avrebbe iniziato l'ordine dei certosini. Alla morte del monaco Brunone, il convento della Certosa passò all'ordine dei cistercensi. Solo nel 1514 il Papa Leone X richiamò i frati certosini, affidando loro il culto di San Bruno.

  • Chiesa del Pathire di Rossano

    Chiesa del PathireEdificato nel XII secolo d.C. a 600 metri di altitudine tra le montagne della Sila Greca, il Pathirion di Rossano è un antico cenobio basiliano costruito grazie alle elargizione dei principi normanni.

    Il Pathirion venne dedicato a Santa Maria della Nuova Odigitria, ma la chiesa rimasta oggi è conosciuta col nome di Santa Maria del Pathire o semplicemente Pathire di Rossano, nome che deriva dal greco patèr, in segno di devozione al suo padre fondatore San Bartolomeo da Simeri. Grazie alle donazioni e ai privilegi concessi dai normanni, il Pathirion divenne subito uno dei più ricchi e importanti cenobi basiliani dell'Italia meridionale.

  • Chiesa di San Francesco

    San Francesco di GeraceAntico luogo di culto ubicato nel centro storico del grazioso borgo medievale di Gerace, la chiesa intitolata a San Francesco d'Assisi è un grandioso edificio gotico edificato nel 1252 sulle rovine di un precedente romanico.

    La monumentale chiesa, che misura 40 metri di lunghezza per 11 di larghezza, sorge nella famosa Piazza delle Tre Chiese di Gerace, dichiarata Bene Architettonico di interesse nazionale è tra i maggiori esempi di stile gotico della Calabria. La chiesa di San Francesco d'Assisi di Gerace faceva parte di un antico convento fondato nei primi anni del XIII secolo da un monaco di nome Daniele, compagno di San Francesco.

  • Chiesa di San Giovannello

    La piccola chiesa di San Giovanni Crisostomo, meglio conosciuta come chiesa di San Giovannello, è un piccolo edificio costruito nel grazioso borgo medievale di Gerace nel XI secolo, e che mantiene ancora oggi la funzione di chiesa con rito greco-ortodosso.

    Per le sue dimensioni molto piccole, per la sobrietà delle sue forme architettoniche e per lo stile bizantino ben conservato, la chiesa di San Giovannello è una delle più belle in assoluto di Gerace. La chiesetta a navata unica, è illuminata da sette monofore arcate e laterali. All'interno sono presenti nicchie per prothesis e diaconicòn, tracce di affresco ed una cisterna alimentata dalle acque piovane, raccolte attraverso una conduttura in terra cotta.

  • Chiesa di San Marco

    Cenobio di San MarcoLa piccola chiesetta di San Marco sorge nel centro storico di Rossano, edificata intorno al X secolo, al pari della gemella Cattolica di Stilo è considerata uno dei massimi esempi di architettura religiosa bizantina in Calabria.

    Anche per il piccolo oratorio di San Marco la data di fondazione sembra essere anteriore all'anno Mille. La chiesa di San Marco nasce come oratorio bizantino dedicato all'ascesi comunitaria dei monaci. I monaci eremiti vivevano nelle sottostanti grotte di tufo, utilizzando il piccolo oratorio per le preghiere comunitarie, per la meditazione, per i canti corali, e sopratutto per la lettura dei testi sacri.

  • Chiesa di Santa Filomena

    Chiesa di Santa FilomenaSopra un costone di roccia a strapiombo sulla valle del Neto, quasi fuori l'abitato di Santa Severina, sorge la piccola chiesa di Santa Filomena, altrimenti detta del Pozzoleo.

    Mirabile esempio di architettura sacra di transizione, la chiesetta di Santa Filomena risale al periodo compreso tra il XI ed il XII secolo d.C, edificata quindi in epoca normanna sopra un precedente impianto che prendeva il nome di chiesa di Santa Maria del Pozzo, o più brevemente chiesa del Pozzoleo. Però le dimensioni dell'attuale chiesa, e la magnifica cupola ornata a motivi orientali, tradiscono un impianto tipicamente bizantino.

  • Chiesa di Santa Maria del Mastro

    Santa Maria del Mastro di GeraceSolenne nei suoi volumi architettonici e ben isolato da altre costruzioni, si staglia il superbo edifico a croce greca di Santa Maria del Mastro. La chiesa a pianta centrale lunga 19,5 metri e larga 14,5 metri, sorge sulla nuova piazza del Borgo Maggiore di Gerace.

    Da un'iscrizione greca posta in precedenza sulla porta principale della chiesa, ed oggi conservata presso il Museo Archeologico di Locri, si ricava la data di fondazione dell'edificio, che risale al 1084. La costruzione risale quindi al periodo immediatamente successivo al pieno possesso della città di Gerace da parte dei normanni. Ma il chiaro impianto bizantino, con abside ad est, tradisce l'esistenza di un edificio precedente.

  • Chiesa di Santa Maria delle Grazie

    Chiesa di Santa Maria delle GrazieChiesa Matrice dell'antico borgo medievale di San Giovanni in Fiore, la chiesa di Santa Maria delle Grazie venne edificata nel XVI secolo per volontà dell'abate Salvatore Rota in occasione del forte sviluppo urbano del nuovo centro silano.

    La chiesa è la seconda edificata nel borgo di San Giovanni in Fiore, 350 anni dopo l'Abbazia Florense. La storia della chiesa Matrice è fortemente legata allo sviluppo urbanistico del borgo di San Giovanni in Fiore. La sua fondazione si fa risalire al periodo della nascita della città civica, quando all'allora abate Salvatore Rota, venne concesso la costituzione di una "fondazione universitaria" (città) nei territori della Sila abbadiale.

  • Chiesa S. Maria della Consolazione

    S. Maria della ConsolazioneTra le chiese più interessanti del XIV secolo, edificata nel borgo di Altomonte in piena epoca angioina, la chiesa di Santa Maria della Consolazione rappresenta il massimo esempio di architettura sacra gotico-angioina presente in Calabria.

    La chiesa venne costruita sopra i ruderi della precedente chiesa normanna di Santa Maria dei Franchi, fondata quest'ultima intorno all'anno 1052. Nata dal desiderio di Filippo di Sangineto conte di Altomonte e Corigliano nonchè barone di Sangineto, la chiesa di Santa Maria della Consolazione sovrasta la piazza principale.

  • Duomo di Cosenza

    Duomo di CosenzaEdificato intorno al XI secolo in stile romanico ed oggi intitolato a Maria Assunta, il duomo di Cosenza si trova nel centro storico della città dei Bruzi nella omonima piazza che costeggia la centralissima Corso Telesio.

    Consacrata il 30 gennaio del 1222 dal cardinale Niccolo Chiaromonte, la cattedrale di Cosenza, pur avendo mutato l'originaria iconografia, per una serie di restauri dal XVI al XX secolo, si avvalse subito degli apporti cistercensi provenienti dal Lazio e dalla Borgogna. In origine il duomo fu costruito in stile romanico e successivamente, dopo il terremoto del 1184, ristrutturato nella facciata secondo i criteri cistercensi.

  • Duomo di Reggio Calabria

    Cattedrale di Reggio CalabriaDedicato a Maria Santissima Assunta il Duomo di Reggio Calabria è una della chiese più grandi e imponenti della regione, nonchè cattedrale dell'Arcidiocesi Metropolitana di Reggio-Bova.

    Ubicata nella Piazza Duomo del centro storico di Reggio Calabria, la cattedrale ha origine nel XI secolo ad opera dei normanni, i quali dopo la conquista della città ai danni dei bizantini, diedero inizio alla costruzione della chiesa e più in generale alla latinizzazione dell'intero Ducato di Calabria. In origine l'antica Cattedrale di Reggio Calabria doveva essere un grande edificio in stile gotico a cinque navate, simile per struttura e dimensioni alla coetanea cattedrale siciliana di Cefalù.

  • Immacolata di Badolato

    Chiesa dell'Immacolata di BadolatoLa splendida chiesa dedicata all'Immacolata è situata oltre la porta est del paese di Badolato, piccolo e grazioso borgo collinare della provincia di Catanzaro.

    La chiesetta sorge su un poggio situato a 250 metri di altitudine sopra la vallata del torrente Gallipari, e dal quale si gode un magnifico panorama per cui lo sguardo può spaziare lungo l'intero Golfo di Squillace, da Punta Le Castella fino a Punta Stilo sulla costa ionica della Calabria. Iniziata nel 1686 la chiesa dell'Immacolata ha un portale in granito attribuito agli scalpellini di Serra San Bruno.

CalabriaTours.Org | Casa Vacanze in Calabria.
Una guida turistica utile per organizzare vacanze, viaggi, escursioni, visite guidate e per trovare hotel, b&b, case e appartamenti in Calabria.

 

Questo sito non è un prodotto editoriale ai sensi della Legge n.62 del 2001. Ogni riproduzione non autorizzata dei contenuti costituisce una violazione della legge sul Copyright. L'utente è tenuto a leggere il disclaimer sotto riportato.

Legal | Privacy | Copyright | Cookie | Sitemap