locride

Dall'Aspromonte alla Riviera dei Gelsomini: l'area della Locride

Tra le aree geografiche più suggestive della Calabria la Locride è una lingua di terra schiacciata tra gli ultimi contrafforti orientali dell'Aspromonte e la costa ionica nel tratto compreso tra Marina di Gioiosa Ionica e Bovalino. L'area è caratterizzata dai suggestivi borghi medievali appesi sui colli aspromontani a ridosso della Riviera dei Gelsomini. Locri, Gioiosa Ionica e Gerace sono le località più rinomate.

  • Antonimina

    AntoniminaAdagiato lungo le impervie ed argillose colline della Locride, sul versante orientale del Massiccio dell'Aspromonte, sorge il paese di Antonimina. La località, famosa per le Acque Sante Locresi che hanno dato vita alle Terme di Antonimina, è posta a 327 metri di altitudine alle falde del vulcano inattivo chiamato Tre Pizzi per la particolare forma della sua cima a tre punte. 

    Il piccolo borgo di Antonimina è circondato da boschi di querce secolari e uliveti famosi, dai quali si estrae un olio considerato tra i migliori extravergine di tutta la Calabria. Il paese di Antonimina sorge a circa 9 chilometri da Locri quindi dal mar Ionio, divenuta località termale grazie allo sfruttamento delle acque sulfuree e clorurate che sgorgano a pochi passi dall'abitato.

  • Caciocavallo di Ciminà

    Caciocavallo di CiminàFormaggio tipico e dalla tradizione antica quanto l'uomo, il Caciocavallo di Ciminà è stato inserito dal Ministero delle Politiche Agricole nell'elenco PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali) della Calabria.

    Derivato di formaggio vaccino, misto con un po di latte di capra, il Caciocavallo di Ciminà si produce nell'area grecofona dell'Aspromonte, a ridosso della Locride. Il caciocavallo di Ciminà viene prodotto con tecniche tradizionali. Il latte vaccino di una o due mungiture, assieme al late di capra, coagula nel pentolone di rame grazie all'immersione nel latte del caglio di capretto; la temperatura del latte affinché avvenga la cosidetta cagliata deve raggiungere i 25-30°C.

  • Castello di Gerace

    Castello di GeraceIl castello di Gerace sorge proprio in cima all'amba rocciosa intorno alla quale si sviluppò l'originario centro abitato del paese.

    Edificato secondo alcuni nel corso del VII secolo d.C. come semplice fortificazione, il maniero esisteva di certo già a metà del X secolo, quando all'arrivo delle truppe bizantine, venne raso al suolo insieme alla devastazione dell'intera cittadina. Piccolo borgo arroccato alle pendici più basse del Massiccio d'Aspromonte, la cittadina di Gerace conserva ancora oggi il fascino antico dei piccoli borghi medievali, fatti di chiese e di botteghe artigiane, di viuzze e piazzette decorate.

  • Castello di Roccella Ionica

    Castello di Roccella IonicaPosto sopra una rocca a controllo e difesa del litorale, il castello di Roccella Ionica venne costruito probabilmente dagli svevi intorno al XIII secolo.

    Le prime notizie circa un maniero sovrastante il borgo dell'antica Rupella sono relative al periodo angioino, anche se i forti rimaneggiamenti applicati nei secoli successivi ne hanno snaturato l'essenza stessa. Il castello era infatti un maniero difensivo, tra i più difficili da espugnare, ma nel XVIII secolo i Carafa lo ampliarono e lo adibirono a dimora signorile. 

  • Cattedrale di Gerace

    Cattedrale di GeraceEdificata dai normanni nel XI secolo e consacrata nel 1045 dal vescovo Pasqua, e poi riconsacrata nel 1222 alla presenza dell'imperatore Federico II, la Cattedrale di Gerace è la chiesa più grande della Calabria con una superficie complessiva di oltre 1.680 mq.

    La Cattedrale di Gerace manifesta evidenti segni di rifacimenti e contaminazioni posteriori, che rendono comunque difficile indicare una precisa datazione del primo impianto. Si ritiene comunque che il primo impianto della Cattedrale id Gerace possa risalire al tardo periodo bizantino e dunque pre-normanno.

  • Chiesa di San Francesco

    San Francesco di GeraceAntico luogo di culto ubicato nel centro storico del grazioso borgo medievale di Gerace, la chiesa intitolata a San Francesco d'Assisi è un grandioso edificio gotico edificato nel 1252 sulle rovine di un precedente romanico.

    La monumentale chiesa, che misura 40 metri di lunghezza per 11 di larghezza, sorge nella famosa Piazza delle Tre Chiese di Gerace, dichiarata Bene Architettonico di interesse nazionale è tra i maggiori esempi di stile gotico della Calabria. La chiesa di San Francesco d'Assisi di Gerace faceva parte di un antico convento fondato nei primi anni del XIII secolo da un monaco di nome Daniele, compagno di San Francesco.

  • Chiesa di San Giovannello

    La piccola chiesa di San Giovanni Crisostomo, meglio conosciuta come chiesa di San Giovannello, è un piccolo edificio costruito nel grazioso borgo medievale di Gerace nel XI secolo, e che mantiene ancora oggi la funzione di chiesa con rito greco-ortodosso.

    Per le sue dimensioni molto piccole, per la sobrietà delle sue forme architettoniche e per lo stile bizantino ben conservato, la chiesa di San Giovannello è una delle più belle in assoluto di Gerace. La chiesetta a navata unica, è illuminata da sette monofore arcate e laterali. All'interno sono presenti nicchie per prothesis e diaconicòn, tracce di affresco ed una cisterna alimentata dalle acque piovane, raccolte attraverso una conduttura in terra cotta.

  • Chiesa di Santa Maria del Mastro

    Santa Maria del Mastro di GeraceSolenne nei suoi volumi architettonici e ben isolato da altre costruzioni, si staglia il superbo edifico a croce greca di Santa Maria del Mastro. La chiesa a pianta centrale lunga 19,5 metri e larga 14,5 metri, sorge sulla nuova piazza del Borgo Maggiore di Gerace.

    Da un'iscrizione greca posta in precedenza sulla porta principale della chiesa, ed oggi conservata presso il Museo Archeologico di Locri, si ricava la data di fondazione dell'edificio, che risale al 1084. La costruzione risale quindi al periodo immediatamente successivo al pieno possesso della città di Gerace da parte dei normanni. Ma il chiaro impianto bizantino, con abside ad est, tradisce l'esistenza di un edificio precedente.

  • Club Hotel Kennedy

    hotel club kennedyStruttura rinnovata nel corso del 2011 e posizionata a 80 metri dal mare il Club Hotel Kennedy è un elegante albergo 4 stelle ubicato poco fuori Rocella Ionica, nota e apprezzata località balneare della Locride in quel tratto di mare chiamato Riviera dei Gelsomini.

    L'hotel dotato di arredi moderni ed eleganti è circondato da un parco privato in cui trovano posto una piscina per adulti e una per bambini, un campo di calcetto e un campo da tennis. La spiaggia è facilmente accessibile tramite un sottopasso che consente di attraversare la Statale 106 Ionica che separa l'hotel dal mare. 

  • Dioscuri di Marasà

    Dioscuri di MarasàIl gruppo marmoreo dei Disocuri, costituito da due sculture in marmo dei Dioscuri Castore e Polluce, figli di Zeus, più una terza rinvenuta molto prima e che potrebbe simboleggiere la Vittoria, sono tra i primi rinvenimenti della Magna Grecia in Calabria.

    Le statuette vennero infatti rinvenute dal Sovrintendente Paolo Orsi durante la campagna di scavi del 1890-91 nell'area archeologica dell'antica Locri Epizefiri. Il gruppo marmoreo dei Dioscuri costituiva la decorazione scultorea della fronte occidentale del tempio dorico del Santuario di Contrada Marasà, dedicato probabilmente a Zeus, da qui il nome di Dioscuri di Marasà.

  • Gerace

    GeraceIl nome di Gerace deriva dal greco Ierax, che significa sparviero. La leggenda narra che gli abitanti di Locri, in fuga dalle scorrerie saracene nel 915, siano stati guidati da uno sparviero verso i monti che dominano la zona fino al luogo in cui fondarono il borgo arroccato di Gerace.

    La cittadina, che conserva ancora oggi un'impostazione e un fascino tipicamente medievale, si trova agli estremi più bassi del versante orientale del Parco Nazionale dell'Aspromonte, nel cuore della Locride, e rappresenta uno dei borghi con la maggiore concentrazione di opere d'arte. 

  • Grand Hotel President

    grand hotel presidentStorica struttura elegante situata ad 80 metri dalla spiaggia e dal mare limpido della Riviera dei Gelsomini, il Grand Hotel President sorge a due passi dal centro di Siderno, località balneare della Locride.

    Il mare della Riviera dei Gelsomini è uno tra i più puliti d'Italia, continuamente insignito della Bandiera Blu di Legambiente. Elegante, ampio e sontuoso in alcuni particolari il Grand Hotel President rappresenta una delle maggiori location calabresi dove tenere eventi, banchetti e sopratutto matrimoni. Recentemente rinnovato il Grand Hotel President di Siderno dispone di 110 camere, per un totale di 270 posti letto.

  • Hotel Sabbia d'Oro

    hotel sabbia d'oroSul lungomare di Marina di Gioiosa Ionica in posizione frontale rispetto al mare della Riviera dei Gelsomini sorge l'hotel Sabbia d'Oro.

    Albergo tre stelle curato e dotato di splendidi terrazzi con vista fronte mare, il Sabbia d'Oro è quasi lambito dalle acque del mar Ionio, offre così la possibilità di scendere direttamente in spiaggia senza dover prendere nessun mezzo. Tramite le ampie vetrate e la veranda si può godere di una vista panoramica direttamente su lungomare di Marina di Gioiosa Ionica, nel cuore della Locride. 

  • Locri

    LocriAntica quanto potente colonia della Magna Grecia fondata nel VIII secolo a.C. da popolazioni provenienti dalla Locride Opunzia, la città di Locri Epizefiri divenne famosa per aver dato i natali al mitologico legislatore Zaleuco, alla poetessa Nosside, emula della grande Saffo, e a tanti campioni olimpici come Eutimo.

    La Locride invece identifica un tratto di territorio della provincia di Reggio Calabria, compreso tra le pendici orientali del Massiccio d'Aspromonte ed il sottostante litorale ionico, compreso tra Bovalino e Gioiosa Ionica e che prende il nome di Riviera dei Gelsomini.

  • Museo Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri

    Museo Nazionale di Locri EpizefiriInaugurato nel 1971 in Contrada Marasà, il Museo Archeologico Nazionale fa da porta d'ingresso al Parco Archeologico di Locri Epizefiri.

    Nel nuovo e più grande museo hanno trovato degna sostemazione i molti reperti provenienti dagli scavi condotti dalla Sovrintendenza della Calabria, ospitati prima nel vecchio Museo Civico. Con l'ausilio di pannelli esplicativi e piante topografiche nel museo si espone quanto è stato portato alla luce dell'antica colonia locrese di Lokroi. 

  • Olio della Locride

    Olio della LocrideQuest'olio è stato inserito nell'anno 2002 nell'elenco nazionale delle produzioni tipiche locali del ministero dell'Agricoltura, è in attesa dell'approvazione del disciplinare Dop da parte dell'UE.

    Il riconoscimento del marchio Dop da parte dell'Unione Europea si trova ancora in fase di valutazione, ma l'olio extravergine di oliva della Locride, ha di certo tutte le credenziali per ottenere il prestigioso riconoscimento. L'olio si ricava da una particolare razza di oliva, detta Grossa di Gerace, ben diffusa lungo la fascia ionica della provincia di Reggio Calabria, chiamata appunto Locride.

  • Parco Archeologico di Locri Epizefiri

    Parco archeologico di Locri EpizefiriIl Parco Archeologico di Locri Epizefiri si trova a circa 4 Km a sud in direzione Reggio Calabria dall'odierno centro abitato di Locri. L'ingresso, costituito dal nuovo Museo Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri, è direttamente accessibile dalla SS 106 Ionica.

    Il Parco protegge una vasta area in contrada Marasà in cui è stata individuata l'antica colonia locrese di Lokroi Epizephirioi. Dietro l’edificio museale prende avvio un primo percorso che, fiancheggiando il tratto di fortificazioni che cingeva la città antica verso Est, permette la fruizione del settore extraurbano occupato dalle aree sacre di Zeus Saettante e Demetra Tesmophoros, ricadenti nella contrada Parapezza, sino a raggiungere il primo Santuario di Afrodite posto in contrada Marasà, con i resti del tempio ionico.

  • Parco dei Principi Hotel & Resort

    parco dei principi hotelImmerso in un ampio giardino ben curato a 150 metri dalle bianche spiagge della Riviera dei Gelsomini, il Parco dei Principi è tra gli hotel a Roccella Ionica tra i più lussuosi e completi della Calabria.

    La struttura elegante e raffinata sorge lungo la Statale 106 a soli 2 km dal centro abitato di Roccella Ionica. Dispone di ampie camere doppie e matrimoniali ubicate al primo ed al secondo piano, dotate di tutti i comfort tra cui bagno in camera, aria climatizzata automatica ed indipendente, Tv a schermo piatto e linea Wi-Fi gratuita in tutta la struttura. 

  • Pecorino della Locride

    Pecorino della LocrideA differenza del più diffuso pecorino crotonese, quello della locride viene prodotto con l'utilizzo di solo latte di pecora, con l'aggiunta di caglio in pasta d'agnello o di capra.

    Il pecorino della locride si produce in prevalenza durante i mesi estivi, tra Luglio e Ottobre, nella parte ionica della provincia di Reggio Calabria alle pendici del versante orientale del Massiccio dell'Aspromonte. Dal sapore gradevole e delicato, questo formaggio è forse uno dei meno noti e diffusi della regione, ma viene realizzato con le antiche tecniche produttive, tipicamente artigianali, che ne fanno tra i formaggi più genuini esistenti in Calabria.

  • Pinakes Locresi

    Pinakes LocresiTavolette votive in terracotta, recanti varie rappresentazioni a bassorilievo della vita sociale e religiosa dell'antica Locri Epizefiri, i famosi Pinakes locresi risalgono al V secolo a.C.

    Nel corso degli anni sono rinvenuti oltre 5.000 frammenti presso il santuario di Persefone, tra le più alte e celebri testimonianze dell'arte della Magna Grecia di Calabria, che racconta usi e costumi tradizionali. Prodotte in serie con matrici e completate da una vivace policromia, i Pinakes sono conservati presso i musei archeologici di Locri e di Reggio Calabria.

  • Riviera dei Gelsomini

    Riviera dei GelsominiTra le zone costiere più selvagge della Calabria, la lunga Riviera dei Gelsomini è segnata da arenili di sabbia bianca a tratti sormontati da bassi promontori argillosi, e da fondali limpidi e cristallini.

    Col nome di Riviera dei Gelsomini si identifica quel tratto di costa del basso Ionio compreso tra la foce del torrente Allaro a nord e Capo Spartivento a sud, e coincidente in gran parte con l'intero litorale della Locride, in provincia di Reggio Calabria. La riviera prende il nome dalla intensiva coltivazione della pianta del Gelsomino favorita dall'abbondante presenza di colline argillose che si estendono lungo tutto il litorale. 

  • Roccella Ionica

    Roccella IonicaAdagiata sulle sponde del mar Ionio con alle spalle le irte colline dell'entroterra della Locride sorge Roccella Ionica, località con 6.700 abitanti ricadente nella provincia di Reggio Calabria. Il mare limpido e cristallino tipico della Riviera dei Gelsomini e le lunghe e pulite spiagge bianche ne fanno una delle migliori mete balneari di tutta la regione.

    Dieci anni consecutivi Bandiera Blu della Fee (Fondazione per l'Educazione Ambientale) e 4 vele su 5 assegnate da Legambiente confermano la qualità dei servizi turistici offerti a Roccella Ionica. Le origini di Roccella si confondono con quelle della Magna Grecia, il borgo sarebbe secondo alcuni studiosi l'antica Amphisya ricordata da Ovidio.

  • Sito Archeologico di Casignana

    Area archeologica di CasignanaSituata tra i comuni di Bovalino e Bianco nella provincia di Reggio Calabria l'area archeologica di Casignana venne indagata con sistematicità a partire dal 1980, quando si misero in evidenza le strutture di una grande domus romana privata risalente al I secolo d.C.

    Fino ad oggi sono stati indagati oltre 1.300 metri quadrati dell'enorme struttura contenente il più vasto repertorio di mosaici policromi noto in Calabria. Le parti architettoniche già portate in luce sono pertinenti agli impianti termali della "pars urbana", il cui carattere privato si desume anche dalla particolare involuzione del percorso, il contrario di quanto accadeva nei bagni pubblici. Gli archeologi hanno finora individuato quattro grandi fasi costruttive della domus.

  • Specchi Locresi

    Specchi LocresiInsieme ai Pinakes, tavolette in terracotta con raffigurazioni a bassorilievo, gli specchi in bronzo di Locri Epizefiri, anch'essi esposti nel Museo Archeologico di Reggio Calabria, sono senza dubbio tra i reperti più interessanti riportati alla luce.

    Questi rinvenimenti rappresentano un uniqum in tutto il mondo magnogreco, inquanto è infatti impressionante e sorprendente la frequenza con la quale questi oggetti, solitamente considerati come semplici utensili da bagno, compaiono nei corredi funerari del periodo compreso tra la metà del VI secolo e la metà del IV secolo a.C.

  • Tabelle Locresi

    Tabelle LocresiNel 1959 durante alcuni lavori condotti da contadini in località Pirettina della città di Locri, si rinvennero fortunosamente alcune tabelle di bronzo con iscrizioni in greco del IV secolo a.C.

    Più tardi la Sovrintendenza per i Beni Archeologici della Calabria avviò una seria campagna di scavi sia in località Pirettina, che nell'area urbana dell'antica Locri Epizefiri, che condusse al ritrovamento di 39 tabelle in bronzo, ora esposte al Museo Archeologico di Reggio Calabria. Le 39 tabelle di bronzo locresi rappresentano l'archivio contabile del Santuario di Zeus Olimpio sito in località Pirettina.

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