Navigare sicuri nel 2025: gli errori principali da non commettere

Oltre 36 milioni di italiani navigano ogni giorno su Internet, e da ciò si capisce che il web è diventato una parte essenziale nella vita quotidiana della Penisola. Purtroppo, però, spesso questa attività viene approcciata senza considerare i possibili rischi.

La sicurezza online diventa dunque un tema cruciale, così come l'importanza di comprendere le implicazioni di una qualsiasi disattenzione compiuta in rete. Ed ecco quali sono gli errori più comuni che si commettono, e come evitarli per navigare in sicurezza nel 2025.

Dalle password al phishing

Molti utenti tendono ad utilizzare password facili da attaccare, o a riutilizzare la stessa password su più piattaforme. Questo è uno degli errori più gravi in termini di sicurezza online. Una password troppo semplice o facilmente intuibile, come il proprio nome, può essere facilmente individuata dai malintenzionati attraverso apposite tecniche di hacking. Il consiglio, quindi, è di usare i tool specifici per generare una password forte, usare una password diversa per ogni account e modificarla periodicamente.

Un altro errore diffuso riguarda la poca attenzione verso i link sospetti e gli allegati presenti nelle email o nei messaggi. Questo comportamento espone gli utenti al phishing e all'infezione da malware, ovvero due delle minacce più comuni in rete. Il phishing è una tecnica attraverso cui i criminali informatici cercano di ottenere dati sensibili, come le credenziali di accesso o le informazioni bancarie, inducendo le persone a cliccare su link fraudolenti o a fornire dati personali. Aprire un allegato o cliccare su un link proveniente da un mittente sconosciuto o sospetto può avere gravi conseguenze, come il furto di identità o l’installazione di software dannosi (come i trojan o i ransomware) sul proprio dispositivo.

Dai certificati di sicurezza al WiFi pubblico

Oggi tutti i portali dovrebbero possedere un certificato SSL, ovvero un elemento capace di assicurare ai visitatori che il sito è sicuro e che le informazioni inserite vengono criptate. Ma questo non è l'unico certificato importante. Per i siti di casinò e scommesse, ad esempio, è necessario che sia sempre presente la certificazione ADM. Si tratta di una regola che vale anche per i siti che danno la possibilità di scommettere sui cavalli a quota fissa , o per quelli che permettono di giocare live ai game show. La certificazione in questione, rilasciata dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, assicura il rispetto delle normative di settore da parte dei portali di iGaming.

Voltando pagina, c'è un altro errore piuttosto comune: l'uso delle reti Wi-Fi pubbliche senza le adeguate precauzioni. Queste reti, spesso non protette, regalano ai cybercriminali l'opportunità di intercettare i dati trasmessi durante la navigazione. Le informazioni personali, i dati di accesso e persino le transazioni finanziarie possono essere violati se inviati attraverso una rete non sicura. Per proteggersi, è consigliabile utilizzare una VPN, ovvero uno strumento che cripta la connessione e rende più difficile per i malintenzionati accedere a tali informazioni.

Anche l'installazione di app o software da fonti non affidabili rappresenta un rischio. Scaricare programmi da siti web non ufficiali o installare applicazioni non verificate può consentire l'introduzione di virus, spyware e altri tipi di malware nel proprio device (smartphone compresi).