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aree protette - riserva naturale biogenetica di fallistro
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| Classificazione: | Riserva Naturale di Fallistro |
| Ubicazione: | Parco Nazionale della Sila |
| Estensione: | 5 Ettari |
| Altitudine: | 1410-1430 metri s.l.m. |
| Photogallery: | foto 1 -
foto 2 -
foto 3 |
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Istituita nel 1987 proprio nel cuore dell'Altopiano della Sila, la Riserva Naturale Biogenetica di Fallistro, è tra le più piccole aree protette
della Calabria. La Riserva copre una superficie di appena 5 ettari di foresta secolare di pino laricio, i cui esemplari
più grandi, denominati i Giganti della Sila, hanno un diametro di base di circa 2 metri ed una età di 350-380 anni. La
Riserva Naturale Biogenetica di Fallistro sorge in località Croce di Magara, pochi chilometri più a sud di Camigliatello Silano,
ad un'altitudine media di 1420 metri sul livello del mare. La specie floristica dominante è il pino laricio che nella
Riserva Naturale va a costituite una fustaia disetanea che va dai 380 anni di età dei cosiddetti Giganti della Sila, ai 120 anni della pineta
matura, fino ai 10-15 anni della rinnovazione naturale. I Giganti della Sila, che danno il nome all'area protetta, sono appunto costituiti da 53 eccezionali piante di
pino laricio. Il pino di maggiori dimensioni ha un diametro di 192 cm, 43 metri di altezza e un volume di 64 m3. A questi
colossi naturali si aggiungono cinque esemplari di acero montano dal diametro del tronco alla base di circa 2 metri e
anch'essi di età secolare. La Riserva Naturale Biogenetica di Fallistro, è ciò che oggi resta dell'antica Selva Bruzia, nome
col quale gli antichi romani chiamavano la Sila, grande polmone verde d'Italia. Il sottobosco non è molto ricco e solo nelle radure si incontrano
frequentemente la felce aquilina (Pteris aquilina), il cocumiglio (Prunus cocumilia) il biancospino (Crataegus oxyacantha) e
la rosa canina (Rosa canina) unitamente alla fioritura stagionale di orchidee sambucine (Orchis sambucina), qualche tasso
barbasso (Verbascum thapsus) e altre specie erbacee. La fauna è limitata dalle ridotte dimensioni tipiche della Riserva
Naturale Biogenetica di Fallistro. L'esemplare più numeroso è sicuramente lo scoiattolo nero, facilmente visibile. Fra
l'avifauna è annoverabile il picchio rosso maggiore che trova sui fusti secchi delle grosse piante di pino laricio l'habitat
ideale per la sua alimentazione. Gli uccelli rapaci nidificanti osservabili con maggiore frequenza nell'area e nelle sue
vicinanze sono la poiana, il falco pecchiaiolo, il gheppio e lo sparviero mentre più rara è la frequentazione da parte dell'astore.
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