|
 |
cerca nel sito
|
 |
|
 |
|
BENI CULTURALI
|
|
|
| |
 |
|
tu sei qui : beni culturali -
musei - museo archeologico nazionale della sibaritide
prosegui per: utilizza il navigatore per tornare alla lista dei musei della calabria |
|
 |
| Catalogazione: | Museo Archeologico |
| Ubicazione: | Loc. Casa Bianca |
| Repertazione: | 1000 a.C. - 400 d.C. |
| Recapiti: | 0981.79391 |
| Provincia di: | Cosenza |
 |
|
Il Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide, inaugurato nel 1996, costituisce con il Parco Archeologico di Sibari
il principale polo culturale del comprensorio ionico della Provincia di Cosenza. Nel nuovo edificio, articolato in cinque unità
museografiche, sono esposti i reperti archeologici più significativi provenienti dal territorio circostante, compresi i reperti
precoloniali di Francavilla Marittima e Castiglione di Paludi, nonché dagli ultimi scavi delle tre grandi città sovrapposte di Sybaris, Thourioi e la romana
Copia. L'edificio, di circa 4.000 mq. distribuiti su due livelli, si compone di un nucleo centrale che ha la funzione di
organizzare gli ambienti ed i percorsi del museo, di quattro unità espositive e di un corpo servizi. Sono stati previsti,
oltre agli spazi espositivi, gli ambienti destinati alle molteplici attività amministrative e scientifiche proprie di un
organismo museale, come magazzini per il materiale proveniente dagli scavi, studi, laboratori di restauro, di disegno e
fotografici, depositi di riserva dei reperti non esposti, uffici e locali di sorveglianza. Tra gli innumerevoli reperti
evidenziati, si segnala per interesse la parziale armatura in bronzo composta da elmo con paraguance e corazza anatomica bivalve,
risalente al VI° secolo a.C. dal corredo funerario di tomba brettia e rinvenuto a cariati. Un pettine in avorio di elefante
con decorazione incisa a cerchi concentrici del XI° secolo a.C. proveniente dall'abitato protostorico di Torre Mordillo. Una
coppa di bronzo
sbalzata di manifattura fenicia, risalente al VIII° secolo a.C. proveniente dalla necropoli di Francavilla Marittima.
Sempre dal sito di Francavilla Marittima proviene un grande Aryballos globulare di ceramica corinzia, ottimamente conservato e databile ai primi del IV°
secolo a.C. Ovviamente nel Museo Archeologico della Sibaritide sono presenti numerosi reperti storici provenienti dall'area di
scavo del Parco
Archeologico di Sibari, tra cui si segnalano antefisse, monete e statuette fittili. Ma il reperto certamente più illustre
del museo è il recente Toro
Cozzante, statuetta in bronzo ritrovata in un edificio dell'antica colonia romana Copia e risalente al V° secolo a.C. Il
reperto è considerato dagli studiosi la scoperta più importante per quanto riguarda la bronzistica magnogreca dopo i Bronzi di Riace.
|
|
 |
|