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Antichi monasteri, conventi e abbazie, chiese e santuari della Calabria

La Calabria divenne terra d'approdo di religiosi e asceti provenienti dal Mediterraneo. Dai primi monaci di rito greco che si ripararono nelle chiese ipogee, ai piccoli e suggestivi cenobi bizantini, fino alle maestose basiliche normanne. E poi ancora gli angioini e le cattedrali rinascimentali, i piccoli conventi degli ordini monastici nascosti tra le vette della Serre e della Sila. Una guida alle più belle e interessanti abbazie e chiese della Calabria.

  • Certosa di Serra San Bruno

    Certosa di Serra San BrunoLa costruzione dell'eremo di Santa Maria e del famoso complesso monastico della Certosa di Serra San Bruno cominciò nell'anno 1050, quando il monaco Brunone da Colonia, giunse tra i misteriosi boschi delle Serre calabresi.

    Brunone ottenne dal re Ruggiero il Normanno la concessione di un grande bosco di quercie e castagni dove il monaco avrebbe iniziato l'ordine dei certosini. Alla morte del monaco Brunone, il convento della Certosa passò all'ordine dei cistercensi. Solo nel 1514 il Papa Leone X richiamò i frati certosini, affidando loro il culto di San Bruno.

  • Chiesa del Pathire di Rossano

    Chiesa del PathireEdificato nel XII secolo d.C. a 600 metri di altitudine tra le montagne della Sila Greca, il Pathirion di Rossano è un antico cenobio basiliano costruito grazie alle elargizione dei principi normanni.

    Il Pathirion venne dedicato a Santa Maria della Nuova Odigitria, ma la chiesa rimasta oggi è conosciuta col nome di Santa Maria del Pathire o semplicemente Pathire di Rossano, nome che deriva dal greco patèr, in segno di devozione al suo padre fondatore San Bartolomeo da Simeri. Grazie alle donazioni e ai privilegi concessi dai normanni, il Pathirion divenne subito uno dei più ricchi e importanti cenobi basiliani dell'Italia meridionale.

  • Chiesa di San Francesco

    San Francesco di GeraceAntico luogo di culto ubicato nel centro storico del grazioso borgo medievale di Gerace, la chiesa intitolata a San Francesco d'Assisi è un grandioso edificio gotico edificato nel 1252 sulle rovine di un precedente romanico.

    La monumentale chiesa, che misura 40 metri di lunghezza per 11 di larghezza, sorge nella famosa Piazza delle Tre Chiese di Gerace, dichiarata Bene Architettonico di interesse nazionale è tra i maggiori esempi di stile gotico della Calabria. La chiesa di San Francesco d'Assisi di Gerace faceva parte di un antico convento fondato nei primi anni del XIII secolo da un monaco di nome Daniele, compagno di San Francesco.

  • Chiesa di San Giovannello

    La piccola chiesa di San Giovanni Crisostomo, meglio conosciuta come chiesa di San Giovannello, è un piccolo edificio costruito nel grazioso borgo medievale di Gerace nel XI secolo, e che mantiene ancora oggi la funzione di chiesa con rito greco-ortodosso.

    Per le sue dimensioni molto piccole, per la sobrietà delle sue forme architettoniche e per lo stile bizantino ben conservato, la chiesa di San Giovannello è una delle più belle in assoluto di Gerace. La chiesetta a navata unica, è illuminata da sette monofore arcate e laterali. All'interno sono presenti nicchie per prothesis e diaconicòn, tracce di affresco ed una cisterna alimentata dalle acque piovane, raccolte attraverso una conduttura in terra cotta.

  • Chiesa di San Marco

    Cenobio di San MarcoLa piccola chiesetta di San Marco sorge nel centro storico di Rossano, edificata intorno al X secolo, al pari della gemella Cattolica di Stilo è considerata uno dei massimi esempi di architettura religiosa bizantina in Calabria.

    Anche per il piccolo oratorio di San Marco la data di fondazione sembra essere anteriore all'anno Mille. La chiesa di San Marco nasce come oratorio bizantino dedicato all'ascesi comunitaria dei monaci. I monaci eremiti vivevano nelle sottostanti grotte di tufo, utilizzando il piccolo oratorio per le preghiere comunitarie, per la meditazione, per i canti corali, e sopratutto per la lettura dei testi sacri.

  • Chiesa di Santa Filomena

    Chiesa di Santa FilomenaSopra un costone di roccia a strapiombo sulla valle del Neto, quasi fuori l'abitato di Santa Severina, sorge la piccola chiesa di Santa Filomena, altrimenti detta del Pozzoleo.

    Mirabile esempio di architettura sacra di transizione, la chiesetta di Santa Filomena risale al periodo compreso tra il XI ed il XII secolo d.C, edificata quindi in epoca normanna sopra un precedente impianto che prendeva il nome di chiesa di Santa Maria del Pozzo, o più brevemente chiesa del Pozzoleo. Però le dimensioni dell'attuale chiesa, e la magnifica cupola ornata a motivi orientali, tradiscono un impianto tipicamente bizantino.

  • Chiesa di Santa Maria del Mastro

    Santa Maria del Mastro di GeraceSolenne nei suoi volumi architettonici e ben isolato da altre costruzioni, si staglia il superbo edifico a croce greca di Santa Maria del Mastro. La chiesa a pianta centrale lunga 19,5 metri e larga 14,5 metri, sorge sulla nuova piazza del Borgo Maggiore di Gerace.

    Da un'iscrizione greca posta in precedenza sulla porta principale della chiesa, ed oggi conservata presso il Museo Archeologico di Locri, si ricava la data di fondazione dell'edificio, che risale al 1084. La costruzione risale quindi al periodo immediatamente successivo al pieno possesso della città di Gerace da parte dei normanni. Ma il chiaro impianto bizantino, con abside ad est, tradisce l'esistenza di un edificio precedente.

  • Chiesa di Santa Maria delle Grazie

    Chiesa di Santa Maria delle GrazieChiesa Matrice dell'antico borgo medievale di San Giovanni in Fiore, la chiesa di Santa Maria delle Grazie venne edificata nel XVI secolo per volontà dell'abate Salvatore Rota in occasione del forte sviluppo urbano del nuovo centro silano.

    La chiesa è la seconda edificata nel borgo di San Giovanni in Fiore, 350 anni dopo l'Abbazia Florense. La storia della chiesa Matrice è fortemente legata allo sviluppo urbanistico del borgo di San Giovanni in Fiore. La sua fondazione si fa risalire al periodo della nascita della città civica, quando all'allora abate Salvatore Rota, venne concesso la costituzione di una "fondazione universitaria" (città) nei territori della Sila abbadiale.

  • Chiesa S. Maria della Consolazione

    S. Maria della ConsolazioneTra le chiese più interessanti del XIV secolo, edificata nel borgo di Altomonte in piena epoca angioina, la chiesa di Santa Maria della Consolazione rappresenta il massimo esempio di architettura sacra gotico-angioina presente in Calabria.

    La chiesa venne costruita sopra i ruderi della precedente chiesa normanna di Santa Maria dei Franchi, fondata quest'ultima intorno all'anno 1052. Nata dal desiderio di Filippo di Sangineto conte di Altomonte e Corigliano nonchè barone di Sangineto, la chiesa di Santa Maria della Consolazione sovrasta la piazza principale.

  • Duomo di Cosenza

    Duomo di CosenzaEdificato intorno al XI secolo in stile romanico ed oggi intitolato a Maria Assunta, il duomo di Cosenza si trova nel centro storico della città dei Bruzi nella omonima piazza che costeggia la centralissima Corso Telesio.

    Consacrata il 30 gennaio del 1222 dal cardinale Niccolo Chiaromonte, la cattedrale di Cosenza, pur avendo mutato l'originaria iconografia, per una serie di restauri dal XVI al XX secolo, si avvalse subito degli apporti cistercensi provenienti dal Lazio e dalla Borgogna. In origine il duomo fu costruito in stile romanico e successivamente, dopo il terremoto del 1184, ristrutturato nella facciata secondo i criteri cistercensi.

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