Riviera dei Gelsomini

  • Categoria: Landscapes

Riviera dei GelsominiTra le zone costiere più selvagge della Calabria, la lunga Riviera dei Gelsomini è segnata da arenili di sabbia bianca a tratti sormontati da bassi promontori argillosi, e da fondali limpidi e cristallini.

Col nome di Riviera dei Gelsomini si identifica quel tratto di costa del basso Ionio compreso tra la foce del torrente Allaro a nord e Capo Spartivento a sud, e coincidente in gran parte con l'intero litorale della Locride, in provincia di Reggio Calabria. La riviera prende il nome dalla intensiva coltivazione della pianta del Gelsomino favorita dall'abbondante presenza di colline argillose che si estendono lungo tutto il litorale. 

Fiume Argentino

  • Categoria: Landscapes

Fiume ArgentinoAppartenente ai corsi d'acqua tipici del Massiccio del Pellegrino, che partendo da alte quote di montagna, si riversano in mare dopo pochi km, il fiume Argentino è considerato tra i fiumi più puliti e limpidi della Calabria e dell'intero meridione d'Italia.

Come quasi tutti i corsi d'acqua calabresi, ha carattere torrentizio, con piena portata solo nei mesi primaverili quando si scioglie la neve sui monti che attraversa durante i suoi 18 chilometri di percorso accidentato. L'Argentino corre lungo il versante occidentale del poroso e acclivio Massiccio del Pellegrino. Il fiume nasce sulle alture dei Piani di Novacco, sul massiccio montuoso del Pellegrino, chiamato anche col nome di Monti di Orsomarso, e scende a valle in direzione ovest attraversando suggestive gole con strapiombi straordinari.

Costa degli Achei

  • Categoria: Landscapes

Costa degli AcheiCon il nome di Costa degli Achei, con chiaro riferimento alla frequentazione achea della zona e relativa fondazione dell'antica colonia di Sybaris, si indica quel tratto di costa dell'alto ionio calabrese compreso tra la foce del fiume Ferro a nord e la foce del Trionto a sud.

Tratto costiero che vede proprio in Sibari il suo centro geografico. La costa degli Achei si sviluppa lungo la fascia costiera dell'ampia Piana di Sibari. Il litorale è poi racchiuso tra i possenti rilievi del Massiccio del Pollino a nord e gli ultimi contrafforti della Sila Greca a sud e solcato da una miriade di piccoli ruscelli e corsi d'acqua a carattere torrentizio.

Riserva Naturale del Gariglione

  • Categoria: Landscapes

Riserva Naturale del GariglioneLa Riserva Naturale Biogenetica del monte Gariglione, interessa un'area di 450 ettari di foresta di pino laricio e abete bianco, situata tra i 1.500 e i 1.750 metri di altitudine sul versante meridionale del monte Gariglione, nella zona Sila Piccola.

La Riserva Naturale si trova all'interno del Parco Nazionale della Sila, a pochi km di distanza dalla Riserva Naturale di Poverella di Villaggio Mancuso. L'intera zona del monte Gariglione, con le alte valli del Tacina e del Soleo, è considerata l'area più integra e selvaggia dell'intero Altopiano della Sila, con paesaggi meravigliosi degni delle fitte e oscure foreste del nord Europa.

Massiccio del Pellegrino

  • Categoria: Landscapes

Massiccio del PellegrinoPer anni il complesso montuoso del Massiccio del Pellegrino è stato considerato come la propaggine sud-occidentale del più possente ed esteso Massiccio del Pollino, dal quale lo divide il Piano di Campotenese e l'alta valle del Coscile.

Il complesso montuoso viene definito inopportunamente anche col nome di Monti di Orsomarso, in relazione alla località posta al centro del massiccio. La natura geologica del Massiccio del Pellegrino è essenzialmente calcarea e le formazioni dominanti sono quelle dei calcari triassici, tra cui le dolomie ben presenti nella valle del fiume Lao e nel gruppo montuoso della Montea. Poche zone del versante occidentale presentano arenarie, argille e marne eoceniche.

Lago Tarsia

  • Categoria: Landscapes

Lago TarsiaPiù che un lago vero e proprio, quello di Tarsia appare più come una zona umida palustre in cui il livello e la portata delle acque risulta molto variabile in relazione alla piovosità e sopratutto alle esigenze tecniche di tipo morfologico e territoriale.

Per risolvere il problema della notevole aridità della piana di Sibari, che invero è una delle maggiori aree agricole della Calabria, si pensò alla realizzazione di un grande bacino idrico dal quale attingere l'acqua per l'irrigazione. Nel 1959 venne creata una diga a sbarramento del fiume Crati nel punto più stretto della sua vallata, in prossimità dell'abitato di Tarsia.

Parco Regionale delle Serre

  • Categoria: Landscapes

Parco Regionale delle SerreIl Parco Regionale delle Serre, istituito con Legge Regionale nel 1990, occupa una superficie di 17.687 ettari lungo la Catena delle Serre.

Di recente è stata inserita nel perimetro del Parco anche la zona umida del lago Angitola, con ulteriori 875 ettari di superficie, che comunque si trovano in posizione discontinua rispetto l'unità territoriale propria del Parco. Inserita tra le cosiddette Alpi Calabresi, la Catena delle Serre è un complesso montuoso di origine granitica, frapposto tra i monti della Sila a nord, e quelli dell'Aspromonte a sud di essa.

Oasi Naturalistica di Ariamacina

  • Categoria: Landscapes

Oasi Naturalistica di AriamacinaLa Regione Calabria con il progetto Bioitaly, in attuazione della direttiva europea habitat 92/43 ha individuato e proposto la palude del Lago Ariamacina, piccolo lago di 89 ettari nel cuore del Parco Nazionale della Sila, quale sito d’Importanza Comunitaria.

L’oasi infatti rappresenta un sito importante per la tutela degli uccelli migratori che periodicamente passano o stazionano nella palude. L'Oasi Naturalistica di Ariamacina è un sito di sosta migratoria di specie ornitiche palustri, e tra le poche aree protette per la nidificazione dello Svasso maggiore. Tra le altre specie faunistiche presenti nell'oasi si segnalano il tritone italico, il colubro liscio, e la vipera comune, tutti ben diffusi in Calabria.

Fiume Lamato

  • Categoria: Landscapes

Fiume LamatoIl fiume Lamato che anticamente era definito Lameto, è un corso d'acqua lungo 56 km e con un bacino idrografico di 412 kmq, che nasce sulle pendici occidentali del monte Comunelli, ultimo contrafforte della Sila Piccola.

Più propriamente il fiume Lamato nasce sui monti del Massiccio del Reventino, considerati ultima propaggine dell'Altopiano della Sila, e che da questa sono separati proprio dal corso del fiume Lamato. In località Ponte del comune di Soveria Mannelli, si incontrano due piccoli ruscelli, il Sabetella e l'Occhiorosso, dalla loro unione nasce il fiume che gli antichi greci chiamavano Lametos, da cui deriva Lamato.

Riserva Naturale Valle del Lao

  • Categoria: Landscapes

Riserva Naturale Valle del LaoLa Riserva Naturale Orientata Valle del fiume Lao che interessa l'alveo fluviale omonimo con bosco misto di latifoglie, occupa un'area di 5.200 ettari circa ubicata tra i monti del Massiccio del Pellegrino, in agro del comune di Papasidero.

La Riserva costituisce anche una Zona di Protezione Speciale ai sensi della Direttiva Europea 79/409/CEE per la conservazione dell'habitat di alcune specie di uccelli selvatici che vengono a nidificare nell'alveo fluviale del Lao. L'ingresso alla Riserva Naturale Orientata si trova a nord del paese di Papasidero, che è anche ingresso per il versante occidentale del Parco Nazionale del Pollino.

CalabriaTours.Org | Casa Vacanze in Calabria.
Una guida turistica utile per organizzare vacanze, viaggi, escursioni, visite guidate e per trovare hotel, b&b, case e appartamenti in Calabria.

 

Questo sito non è un prodotto editoriale ai sensi della Legge n.62 del 2001. Ogni riproduzione non autorizzata dei contenuti costituisce una violazione della legge sul Copyright. L'utente è tenuto a leggere il disclaimer sotto riportato.

Legal | Privacy | Copyright | Cookie | Sitemap