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Vino passito dotato di eccezionali finezze organolettiche, con la rara caratteristica di presentare un'elevata quantità naturale di alcool
in armonia con l'acidità reale, il Greco di Bianco è un ottimo vino prodotto con vitigni nati nel paese di Bianco, sul litorale ionico della
provincia di Reggio Calabria. Tra i vini
più antichi d'Italia, di certo quello di cui si abbia la più antica testimonianza storica, il Greco di Bianco ha ottenuto il riconoscimento
Doc solo nel 1980. Anche se prodotto in quantità abbastanza limitate, a causa dell'esigua zona di produzione, questo vino storico è oggi forse
il vino più pregiato prodotto in Calabria. Il greco bianco è un
vitigno antico proveniente dalla Tessaglia, e condotto in Calabria
dai primi coloni greci nel corso del VII secolo a.C. Il suo grappolo è lungo fino ad oltre i 60 cm, gli acini sono piccoli e rotondeggianti e
nel complesso presenta poca polpa e buccia sottile. Questo vitigno avido di cure, è invece avaro di frutto, tanto che da una pianta si ricava
appena mezzo litro di vino. Ben diffuso in tutta la regione, questo vitigno si utilizza nella produzione di vini bianchi tipici della Calabria. Su un lembo del litorale ionico della Provincia di Reggio Calabria, sui pendii argillosi del Massiccio d'Aspromonte, che digradano dolcemente
verso il mare, sorge il comune di Bianco, dove si produce un vino Greco, che ha l'ambizione di essere il primo dell'antica terra di Enotria.
Secondo il disciplinare di produzione del vino Doc, si procede alla vendemmia verso la metà di Settembre dietro un'accurata selezione di uve,
che per il 95% devono essere del tipo greco bianco. Il restante 5% può provenire da altre uve bianche non aromatiche della provincia di Reggio Calabria. Le uve si appassiscono su
graticci al sole per 8/10 giorni, così da alzare la concentrazione di zuccheri. Quindi dopo la vinificazione il vino viene conservato per 12
mesi in botti di acciaio ed un eventuale passaggio in legno di tre mesi, prima di essere imbottigliato e messo in commercio dopo almeno 13 mesi
dalla vendemmia. Il Greco di Bianco Doc è un vino dal colore giallo tendente al dorato con riflessi ambrati, profumo etereo, caratteristico,
con sentori che spaziano attraverso tutte le modulazioni della frutta secca. Il sapore è morbido, armonico, con retrogusto caratteristico. Si
beve freddo, da solo o in abbinamento a pasticceria secca, torte a base di pasta di mandorle, torta a base di frutta fresca. Si presta molto
bene ad essere accostato con formaggi piccanti.
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