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Salsiccia di Calabria

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Anche la salsiccia di Calabria, o salsiccia calabrese ha ottenuto il riconoscimento Dop dall'Unione Europea per i metodi artigianali di produzione, che ricalcano le antiche tradizioni degli allevatori calabresi. La salsiccia di Calabria è un salume un po meno pregiato della soppressata, ma certamente più diffuso, anche fuori dai confini regionali. In effetti si produce con la carne proveniente dalla spalla e del filetto ma di seconda scelta, poichè la prima scelta è riservata per la produzione della famosa soppressata calabrese, vera delizia culinaria, nonchè fiore all'occhiello della gastronomia regionale.
La salsiccia calabrese Dop viene prodotta con le carni di alcune specifiche razze suine provenienti da Puglia, Basilicata e Calabria, ma allevati nella regione ed uccisi a non meno di 9 mesi di età e 140 Kg di peso. I suini da macellare devono avere il marchio di qualità "Suino allevato in Calabria" che prevede precise norme per ciò che riguarda l'alimentazione, la razza e le tecniche di allevamento. I mangimi per l'alimentazione devono essere integrati con orzo, mais, ceci, ghiande e favino per una percentuale complessiva non inferiore al 50% della massa totale. Sono vietate l'alimentazione a brodo, le patate e l'uso di manioca. La tradizione calabrese prepara la salsiccia con le parti magre del maiale, tagliate a mano, tritate e mescolate con il 7-10% di grasso, ed ingredienti aromatici naturali come il finocchio selvatico, il pepe rosso in polvere, il pepe nero in grani. Il preparato viene insaccato nel budello del suino, bucherellato per fare uscire l'aria residua e poi si stagiona in luoghi freschi e asciutti per almeno 30 giorni. La salsiccia di Calabria Dop è uno dei salumi più diffusi della regione e non solo, viene in genere servita come antipasto assieme ad altri prodotti tipici calabresi, come la soppressata, il capocollo, e degustata con un buon vino rosso corposo. Ma la salsiccia calabrese è utilizzata di frequente in cucina, preparata con il sugo e con la pasta diviene un ottimo primo piatto.
La salsiccia calabrese è certamente l'insaccato più diffuso nella regione insieme a soppressata, pancetta e capocollo, rispetto ai quali però ha una carne meno pregiata. La zona di produzione del marchio Dop ricopre praticamente l'intero territorio regionale, ma le salsicce più piccanti di Calabria si producono nella zona del Monte Poro, in provincia di Vibo Valentia, e tra le alte colline del Marchesato di Crotone.

Salsiccia di Calabria

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