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GASTRONOMIA
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tu sei qui : gastronomia - salumi
prosegui per: la lista dei salumi della calabria è ordinata per ordine alfabetico |
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Il capocollo è tra i salumi tipici calabresi ad aver ottenuto il riconoscimento DOP nel 1998, ed oggi è
prodotto in tutta la regione. Per la sua produzione si utilizza la parte superiore del lombo di suini nati e
allevati in Calabria. Il peso iniziale, da crudo, deve essere compreso tra i 3,5 e i 4,5 kg.
Tra i salumi tipici calabresi la gelatina viene prodotta dalla testa del maiale, che disossata viene messa a
bollire per molte ore in appositi calderoni detti quadare. Una volta cotta diviene un miscuglio gelatinoso al
quale si aggiunge aceto di uva. Viene prodotta in tutta la regione Calabria.
Prodotto tipico della provincia di Catanzaro, il morzeddu in realtà non appartiene propriamente ai salumi,
poichè si ottiene dalla bollitura della trippa di vitello affogata in salsa piccante. E' un piatto antico della
Calabria, cucinato però localmente in alcune zone del catanzarese e del crotonese.
Tra i salumi calabresi, la nduja è l'unico insaccato a forma di patè, si spalma infatti sul pane o si degusta
nella pasta come fosse sugo. Alimento povero, ricavato dai resti del maiale tra cui lardo, grasso e pancetta, la
sua introduzione in Calabria si deve probabilmente ai frencesi.
Insieme al capocollo, salsiccia e soppressata, anche la pancetta appartiene ai salumi tipci calabresi che
hanno ottenuto il riconoscimento DOP nel 1998. La carne proviene dal sottocostato inferiore, tagliato insieme alla
cotenna, è regolarmente prodotto in tutta la regione.
La tradizione calabrese prepara la salsiccia utilizzando le parti magre del maiale di seconda scelta, la prima
scelta è utilizzata per le soppressate, tagliuzzate a mano, tritate e mescolate con grasso ed ingredienti aromatici
naturali. E' tra i salumi che ha ottenuto il riconoscimento DOP nel 1998.
Ha ottenuto il riconoscimento DOP nel 1998 ed è probabilmente tra i salumi tipici più pregiati della Calabria, la
soppressata si ottiene infatti utilizzando la carne magra di prima scelta del maiale, opportunamente pepata e
salata. Viene prodotta in tutta la regione con diverse varianti nell'aggiunta di aromi.
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