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rinvenimenti - toro cozzante di thourioi
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| Catalogazione: | Bene Archeologico |
| Allocazione: | Museo Archeologico di Sibari |
| Rinvenimento: | Casa Bianca - Sibari (CS) |
| Datazione: | IV° secolo a.C. |
| Photogallery: | No Foto |
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Durante gli scavi del biennio 2003-2005 condotti dall'Ufficio Scavi di Sibari e dalla Scuola Archeologica Italiana
all'interno del Parco Archeologico di Sibari è stata rinvenuta una statuetta in bronzo del IV° secolo a.C.
dalle fattezze di un toro cozzante, cioè col capo reclino verso il basso. La statuetta è ritenuta, insieme ai
Bronzi
di Riace, una delle scoperte più importanti per la bronzistica magnogreca, ed oggi viene esposte nelle sale del
Museo Archeologico
della Sibaritide. Il Toro Cozzante, simbolo della leggendaria Sybaris distrutta dai crotoniati sotto 4 metri di fango
fluviale, e sul quale sono state rinvenute tracce di un restauro effettuato in epoca romana, è stato ritrovato in un
grande edificio pubblico del I° secolo a.C. della colonia romana di Copia. Dunque il Toro Cozzante, è la rappresentazione
simbolica della continuità spirituale e culturale tra le antiche colonie greche di Sybaris e Thourioi, edificata, quest'ultima, nel V° secolo a.C.
dagli ateniesi di Pericle sopra i resti del primo impianto distrutto dai crotoniati. Il fatto poi che anche in epoca romana,
la statuetta fosse conservata in un grande edificio pubblico, lascia credere che ci fosse una continuità non solo
urbanistica, ma anche storica e amministrativa con la città latina. Il Toro Cozzante, che all'epoca della colonia ateniese di Thourioi era simbolo della
prosperità e dell'opulenza raggiunta dal primo insediamento acheo, venne infatti rappresentato sui coni monetali del
IV° secolo a.C. Rispetto alle altre ben più famose statue di bronzo rinvenute in Calabria, Bronzi di Riace e Filosofo di Porticello, del
Toro Cozzante di Thourioi
si conosce appieno il contresto storico di riferimento, che però non lascia individuare la scuola artigiana che ha prodotto
lo splendido manufatto. Si tratta di un'opera di elevata qualità artistica che possiamo porre a confronto solo con originali
greci in marmo o con raffigurazioni monetali o in terracotta, ma non con gli altri originali bronzei, che purtroppo sono andati
perduti, o forse non ancora rinvenuti. Oggi la statuetta bronzea del Toro Cozzante di Thourioi viene esposta presso il Museo Archeologico della Sibaritide, ed è
il primo elemento di rilievo storico e artistico rinvenuto nell'area urbana di Sibari, visto che i reperti ospitati dal museo
provengono dall'area sibaritide extra-urbana, come il pettine in avorio di elefante con decorazione incisa a cerchi concentrici del XI° secolo a.C.
rinvenuto a Francavilla
Marittima, o la parziale armatura in bronzo composta da elmo con paraguance e corazza anatomica bivalve, del IV° secolo a.C. proveniente
dal corredo funerario di una tomba brettia di Cariati.
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