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MAGNA GRECIA
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personaggi - alcmeone di crotone
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| Nome: | Alcmeone di Crotone |
| Epoca: | VI° secolo a.C. |
| Nascita: | Crotone |
| Attività: | Medico e Filosofo |
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Padre fondatore della medicina antica, Alcmeone nacque intorno all'anno 560 a.C. a Crotone, proprio negli anni della mitologica battaglia della
Sagra perduta contro i locresi di Locri Epizefiri. Non si conosce il luogo dei suoi studi di medicina, ma le sue qualità mediche e scientifiche
si sviluppano da subito nell'antica Kroton, tanto che all'arrivo di Pitagora in città, avvenuto intorno al 536 a.C. la fama di Alcmeone è già nota e diffusa in tutta la Magna
Grecia. Sezionando corpi umani e animali per studiarne attentamente l'anatomia, e la causa scatenante le difunzioni corporali,
Alcmeone diede origine al metodo della ricerca scientifica, basato sull'analisi reale delle cose. Scoprì nel cervello il centro
motore delle attività umane, andava infatti dicendo, il medico crotoniate, che l'uomo sente tramite l'orecchio, ma capisce tramite
il cervello, e che gli animali sentono ma non capiscono perché non dotati di cervello umano. Alcmeone studiò attentamente i nervi
ed il sistema nervoso, intuendone le funzioni motorie. L'opera medica più corposa di Alcmeone, il "Della Natura" purtroppo è
andata perduta, ma si conoscono diversi passaggi grazie alle citazioni di molti autori del periodo ellenistico, primo fra tutti
il grande Aristotele che lo cita spesso nel suo libro la Metaphysica. Proprio Aristotele ci descrive il metodo scientifico di
Alcmeone, che se con Pitagora
aveva in comune lo spirito d'osservazione ed il rigore scientifico della ricerca, per il resto si distaccava parecchio dalla
filosofia del samio, in quanto Alcmeone riteneva comunque che l'uomo potesse fornire delle congetture, mentre la verità assoluta
appartiene agli dei. Alcmeone aveva una concezione democratica del sapere e non classista come quella di Pitagora, restava uno scienziato puro che
riconosceva però l'inscindibilità del corpo e dell'anima, l'uno complementare dell'altra. La fama di Alcmeone e dei suoi seguaci
raggiunse presto le sponde di tutto il Mediterraneo, tanto che in altre isole della Grecia nascevano scuole scientifiche che
s'ispiravano alla scuola
medica crotoniate di cui Alcmeone e Democede erano i soggetti principali. Uno dei passi più citati della sua opera scientifica, da cui molti
filosofi ellenistici trovarono spunto e riflessioni è quello per cui secondo il medico crotoniate : "ciò che mantiene la salute è l'equilibrio delle forze
contrapposte: umido e secco, freddo e caldo, dolce e amaro e via dicendo, il predominio di una di esse genera malattie, la salute
è mescolanza proporzionata delle qualità".
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