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Insieme al Lametia e al Bruzio, l'olio extravergine Alto Crotonese è l'unico olio di oliva prodotto in Calabria ad avere ottenuto il riconoscimento Dop dall'Unione Europea.
L'area di produzione dell'olio Alto Crotonese Dop, relativa alla fascia collinare della provincia di Crotone, comprende i comuni
di Savelli, Castelsilano, Cerenzia, Carfizzi, Pallagorio, San Nicola dell'Alto e Verzino. Secondo il relativo disciplinare di
produzione le caratteristiche al consumo dell'olio extravergine Alto Crotonese sono il colore verde chiaro sino al giallo paglierino,
il sapore fruttato leggero, l'odore delicato e un livello massimo di acidità contenuto.
Primo tra gli oli extravergine di oliva calabresi ad ottenere il riconoscimento Dop dall'Unione Europea, l'olio extravergine
Bruzio si produce in quattro zone diverse della provincia di Cosenza, alle quali sono assegnate 4 menzioni geografiche aggiuntive.
Infatti il disciplinare di produzione stabilisce che la denominazione di origine protetta dell'olio extravergine di oliva
Bruzio deve accompagnarsi ad una delle seguenti menzioni geografiche di provenienza: Fascia Prepollinica, Colline Ioniche Presilane,
Sibaritide e Valle del Crati, alle quali risultano corrispondere caratteristiche organolettiche e di consumo differenti.
Considerato uno dei migliori oli extravergine d'oliva d'Italia e del mondo, l'olio extravergine Lametia ha hottenuto il riconoscimento
Dop dall'Unione Europea nel 1999. Viene prodotto solo nei comuni adiacenti la Piana di Sant'Eufemia nella provincia di Catanzaro, tra cui
i comuni di Curinga, Maida, San Pietro a Maida, Gizzeria, Filadelfia, Feroleto Antico, Pianopoli e Lamezia Terme. L'olio Lametia Dop
rappresenta circa il 7% della produzione nazionale di olio d'oliva Dop, e le sue caratteristiche organolettiche di bassa acidità ed alto
contenuto di vitamine D ed E, ne fanno tra i gli oli extravergine più pregiati d'Italia.
Il riconoscimento del marchio Dop da parte dell'Unione Europea si trova ancora in fase di valutazione, ma l'olio extravergine di oliva
della Locride, ha di certo tutte le credenziali per ottenere il prestigioso riconoscimento. L'olio si ricava da una particolare razza di oliva,
detta Grossa di Gerace, ben diffusa lungo la fascia ionica della provincia di Reggio Calabria, chiamata appunto Locride. Nell'area di produzione
dell'olio extravergine della Locride ricadono tre comuni della limitrofa provincia di Catanzaro : Guardavalle, Santa Caterina dello Ionio e
Badolato. Il disciplinare di produzione è ancora in fase di definizione.
Allo scopo di tutelare e valorizzare la qualità di tutti gli oli extravergini di Calabria che non rientrano nei disciplinari di produzione dei tre oli Dop, nell'anno 2001 è nato a Cosenza il Cotec,
Consorzio Olivicolo delle Terre di Calabria. Il consorzio prevede
anche di stimolare la cooperazione tra le aziende olivicole calabresi, per migliorare lo standard di produzione, anche attraverso la certificazione
di qualità e la diversificazione biologica. Le qualità organolettiche degli oli extravergini calabresi è un dato acquisito a livello tecnico e
scientifico, a tale proposito è stata di recente avanzata la richiesta per il riconoscimento del marchio Igp
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