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musei - museo archeologico nazionale di crotone
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| Catalogazione: | Museo Archeologico |
| Ubicazione: | Via Risorgimento 10 |
| Repertazione: | 900 a.C. - 300 d.C. |
| Recapiti: | 0962.23082 |
| Provincia di: | Crotone |
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Il Museo Archeologico Nazionale di Crotone, da poco restaurato è ospitato sin dal 1969 in una palazzina di via Risorgimento in pieno
centro storico a pochi passi dal castello di Carlo V. Per l'abbondanza dei materiali esposti e per il loro valore storico e artistico,
il museo di Crotone è uno
dei più importanti della Calabria. Sono qui confluiti i tantissimi reperti ospitati prima nel piccolo Museo Civico,
e i ricchissimi rinvenimenti archeologici nell'area di scavo dell'antica Kroton e di Capo Colonna, il tutto esposto e organizzato su
due piani. Nel giardinetto esterno del pian terreno, posto all'ingresso del museo, si trovano due grossi vasconi
termali in pietra labra provenienti dal carico di un bastimento ritrovato nelle acque di Punta Scifo, provenienti
dall'Asia Minore e datati III° secolo d.C. Sul pian terreno è ospitato un piccolo bookshop di fianco la biglietteria. I
reperti sono esposti secondo un ordine cronologico che parte dalla fase preistorica che espone ascie ed armi litiche, un
cranio umano e strumenti per l'agricoltura. L'età del ferro propone ricchi corredi funerari e manufatti provenienti dall'area
provinciale. Una sezione dedicata alla produzione vascolare greca presenta vasi e anfore di rara fattura e bellezza distinti
per provenienza, corinzia, calcidese, attica e italiota. Sul primo piano sono esposti con criterio topografico i
ritrovamenti effettuati nell'area urbana di Crotone con grafici e piante che riproducono perfettamente il posto preciso dei rinvenimenti e degli attuali
scavi cittadini. Una sala è dedicata ai reperti del Santuario di Hera Lacinia ed al suo Tesoro costituito da oggetti votivi in oro, bronzo e marmo
rinvenuti nel Parco Archeologico di Capo Colonna. Tra questi ultimi spiccano lo splendido Diadema Aureo dedicato alla dea Lacinia venerata
sull'omonimo promontorio, e la misteriosa Barchetta Nuragica in bronzo del VII° secolo a.C. Un'altra sezione del museo è dedicata ai rinvenimenti dell'antica
Krimisa, odierna Cirò Marina, con una
serie di capitelli in arenaria del Tempio di
Apollo Aleo, oltre a terrecotte votive e vari marmi decorativi di porte e travi provenienti da edifici pubblici.
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