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Terra vecchia come il mondo e posta al centro del Mediterraneo, la Calabria ha da sempre attirato mercanti, monaci e conquistatori, che a loro volta hanno costruito castelli,
chiese e città, lasciando preziosi segni del loro passaggio. Tra le località della Calabria le città d'arte conservano gran parte del vasto Patrimonio Culturale della regione, costituito dai monumenti
e dall'arredo urbano, dal centro storico con gli edifici antichi, ma sopratutto dai numerosi musei, che ospitano opere d'arte e preziosi
rinvenimenti. A parte i suggestivi e pittoreschi borghi medievali, Cosenza, Rossano, Reggio Calabria e Crotone sono senza dubbio le maggiori
città d'arte, con grande concentrazione di elementi culturali.
La particolare morfologia del territorio calabrese, con alte montagne a ridosso della costa, favorì nel corso del medioevo l'arroccamento
dei centri abitati verso le alture a riparo dalle continue scorribande dei pirati saraceni che infestavano le zone costiere. Nacquero così
molti borghi medievali, arroccati lungo le falde dei massicci montuosi. Molti altri borghi medievali sorsero invece intorno ai grandi
complessi monastici, costruiti dai monaci basiliani e favoriti dai normanni. Tra le località più suggestive e pittoresche di tutta la Calabria, i piccoli borghi medievali conservano quasi intatti
i loro preziosi centri storici, i monumenti, le piazzette, le piccole chiese antiche e le opere d'arte,
gelosamente difese e conservate.
Dalle ultime propaggini meridionali dell'appenino la Calabria
si allunga tagliando il Mediterraneo in senso longitudinale, tra il mare Ionio ad est ed il Tirreno ad ovest. Non potevano dunque mancare le
località balneari, sorte numerose lungo i 700 km di litorale, alcune di esse rinomate in tutta Europa. La più nota è Tropea con tutto il litorale
della Costa degli Dei, dalle ampie spiagge bianche di Briatico ai faraglioni granitici di Capo Vaticano. Ma la Calabria annovera tante località balneari belle e suggestive, tutte attrezzate con impianti e strutture
ricettive di prim'ordine, e con un mare limpido e pulito a due passi dalle salubri e ariose montagne che ogni anno richiamano
migliaia di turisti.
Nonostante la complessa orografia della Calabria, che conta ben
sette complessi montuosi, le località attrezzate ad accogliere un proficuo turismo di montagna sono relativamente poche. Poste tutte a due passi
dal mare, ma inastonate in tipici paesaggi montani le località turistiche di montagna sorgono tra le alte cime della Sila e dell'Aspromonte, da
dove si godono vedute e panorami mozzafiato che abbracciano anche il mare sottostante. Proverbiale il paesaggio che si ammira da Gambarie in
Aspromonte, da dove è possibile sciare guardando l'Etna e lo Stretto di Messina, oppure dall'alto del Botte Donato, dove si ammira il lago Arvo
disteso sull'ampio pianoro della Sila, fatto ad arte dalla natura per compiacersi.
Poste tutte a metà strada tra il mare e la montagna, le località termali della Calabria godono di ottima reputazione turistica e terapeutica. Le Terme Luigiane sono di certo le più note e gettonate
della Calabria, poste lungo le irte pendici del Massiccio del
Pellegrino, gli impianti termali ricadono tra i comuni contigui di Guardia Piemontese e Acquappesa. Molto note anch'esse e ben attrezzate
per il turismo termale, le Terme Caronte sorgono invece alle pendici del Reventino nella piana di Sant'Eufemia in agro del comune di Lamezia
Terme. Le altre località termali della Calabria sono meno note,
ma comunque dotate di efficienti impianti termali e di un discreto livello di ricettività turistica.
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