Calabriatours.org

CalabriaTours
case vacanze in calabria

Cattedrale di Rossano

  • Published in Heritage

Cattedrale di RossanoEretta nel XI secolo e dedicata a Maria Santissima Achiropita, la chiesa cattedrale di Rossano è tra i monumenti storici più importanti della Sibaritide. La chiesa subì grossi rifacimenti nel corso dei secoli XVIII e XIX che ne trasformarono in maniera radicale l'aspetto originario.

Oggi la Cattedrale di Rossano si presenta con pianta a tre navate e tre absidi. La torre campanaria e la fonte battesimale risalgono al XIV secolo mentre gli altri decori si datano tra il XVII e il XVIII secolo. 

Il portale originario ed il rivestimento in pietra di Cipro dell'Icona Achiropita in chiaro stile neo-gotico del XV secolo e i pregevoli tetti lignei dorati a cassettoni del XVIII secolo costituiscono ulteriori elementi stilistici di grande rilievo artistico e storico. Nel suo interno la Cattedrale dell'Achiropita presenta 4 cappelle laterali settecentesche, e decori marmorei in chiaro stile tardo-barocco.

L'ICONA DELLA MADONNA ACHIROPITA. La chiesa è famosa per un affresco raffigurante l'antica immagine della Madonna Achiropita, che significa 'non dipinta da mano umana' di datazione probabile tra il VII e VIII secolo. L'icona della Madonna sarebbe apparsa miracolosamente sulla parete della cattedrale durante alcuni lavori di restauro eseguiti nel corso del VIII secolo d.C. Secondo la tradizione l'affresco non sarebbe opera umana ma divina, da cui il nome Achiropita. L'icona dell'Achiropita rappresenta l'immagine della madre di Dio (Theotocos), che regge sul braccio sinistro il bambino. L'opera, conservata sull'altare centrale restituisce suggestioni orientali e tipicamente bizantine.

IL CODEX PURPURESUS ROSSANENSIS. La Cattedrale di Rossano ha regalato al mondo intero un altro prezioso gioiello storico ed artistico, il famoso Codex Purpureus Rossanensis. Rinvenuto nei locali della sacrestia nel 1879, l'evangeliario greco porta con se elementi stilistici e storici di straordinaria importanza. Il Codex Purpureus è un evangelario miniato del V-VI secolo d. C. di chiara origine mediorientale (Antiochia di Siria). Venne portato a Rossano, probabilmente da qualche monaco in fuga dall'oriente, durante l'invasione degli arabi (secc. IX-X). Il Codex è composto di 188 fogli di pergamena contenenti i Vangeli di Matteo e Marco ed una lettera di Eusebio a Carpiano.

Il manoscritto, mutilo ed anonimo, indubbiamente la testimonianza più rappresentativa e preziosa di Rossano "la Bizantina", riporta testi vergati in oro ed argento ed è impreziosito da 15 miniature che illustrano i momenti più significativi della vita e della predicazione di Gesù. Spostato dalla cattedrale il Codex Purpureus Rossanensis è oggi custodito e visitabile presso il Museo diocesano di Rossano.

CalabriaTours.Org | Casa Vacanze in Calabria.
Una guida turistica utile per organizzare vacanze, viaggi, escursioni, visite guidate e per trovare hotel, b&b, case e appartamenti in Calabria.

 

Questo sito non è un prodotto editoriale ai sensi della Legge n.62 del 2001. Ogni riproduzione non autorizzata dei contenuti costituisce una violazione della legge sul Copyright. L'utente è tenuto a leggere il disclaimer sotto riportato.

Legal | Privacy | Copyright | Cookie | Sitemap