|
 |
cerca nel sito
|
 |
|
 |
|
GASTRONOMIA
|
|
|
| |
 |
|
tu sei qui : gastronomia -
formaggi - caciocavallo silano
prosegui per: utilizza il navigatore per tornare alla lista dei formaggi della calabria |
|
 |
| Denominazione: | Caciocavallo Silano |
| Tipologia: | Formaggi e Latticini |
| Produzione: | Altopiano della Sila |
| Ingrediente: | Latte Vaccino |
| Photogallery: | No Foto |
 |
|
Tra i formaggi tipici della Calabria il caciocavallo silano è certamente uno dei più diffusi e conosciuti fuori dai confini
regionali. La sua produzione è concentrata in prevalenza tra i monti del vasto Altopiano della Sila, e le alte colline della Presila, dove il clima
freddo e secco favorisce comunque una stagionatura adeguata. Il caciocavallo silano è un formaggio semiduro a pasta filata,
prodotto con latte vaccino dalla tipica forma ovale o tronco-conica. La tradizione vuole che con i residui della lavorazione del
caciocavallo silano, venivano anticamente realizzate bambole da collezione a pasta filata. All'esterno la crosta del caciocavallo
silano si presenta sottile ed omogenea, abbastanza liscia dal marcato colore giallo paglierino. All'interno la pasta, sempre
omogenea a compatta, presenta
lievissime occhiature di colore bianco o giallo chirissimo, più intense man mano che si raggiunge l'interno del formaggio. Per
conservare le alte proprietà nutrizionali del caciocavallo silano, la percentuale di grasso non deve essere inferiore al 38%
rispetto al totale della sostanza secca. Il formaggio così prodotto, acquisisce un'elevato valore nutritivo che lo rende
particolarmente adatto alla dieta dei bambini e degli anziani. Dalgusto inconfondibile, tendenzialmente dolce, e leggermente
piccante man mano che si stagiona, il caciocavallo silano, acqisisce i caratteritipici grazie alla lenta stagionatura ottenuta
tra i maestosi rilievi dell'altopiano
silano, dove il clima secco e l'aria salubre favoriscono l'assoluta genuinità del formaggio. Il caciocavallo viene prodotto
quindi tra i 900 ed i 1400 metri di altitudine in località tipiche di montagna come San Giovanni in Fiore, Camigliatello Silano, Pedace, Longobucco, Serra Pedace e
Castelsilano. Viene consumato fresco o stagionato, fuso oppure grattuggiato nei primi piatti, divenuto nel tempo un protagonista
della cucina tipica calabrese e in genere della dieta mediterranea.
| |
 |
|