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Fiume appartenente ai corsi d'acqua del Massiccio dell'Orsomarso, il fiume Argentino è considerato tra i più puri
e puliti della Calabria e dell'intero meridione d'Italia. Lungo i suoi 18,5 km si estende la valle omonima, splendido
ed esteso biotopo caratterizzato da ambienti umidi e fitti boschi di leccio.
Lungo 91 km e con una superficie del bacino idrografico di 2450 km², il Crati rappresenta il fiume più grande ed
importante della Calabria. Ha origine a 1650 metri di altitudine alle pendici della Sila occidentale, dirigendosi a
nord verso Cosenza, è uno dei corsi d'acqua più ripidi e impetuosi della regione.
Tra i corsi d'acqua della Sila occidentale, il fiume Lamato è certamente il più importante. Lungo 56 km nasce in
realtà dalla confluenza di due torrenti silani, il Sabettella e l'Occhiorosso che si uniscono in località Ponte. Il
fiume attraverso la piana di Sant'Eufemia sfocia nel mar Tirreno.
Come il fiume Argentino anche il Lao appartiene ai corsi d'acqua del Massiccio del Pollino originandosi dal monte
Serra del Prete ad oltre 2100 metri di altitudine. Considerato tra i fiumi più puliti e ancora puri della Calabria,
mantiene comunque una copiosa portata d'acqua in ogni parte dell'anno.
Anticamente conosciuto dai greci col nome di Ocinarus, appartenente ai corsi d'acqua silani, il Savuto è lungo 48 km.
La valle del fiume Savuto si distende lungo le estreme pendici occidentali della Sila, disegnando un confine naturale
tra lo stesso altopiano silano e il gruppo montuoso del Reventino.
Origina dal monte Botte Donato, che con i suoi 1929 metri di altitudine è la vetta più alta della Sila. Il fiume
Neto è il secondo della Calabria per importanza e lunghezza (80 km), e tra i vari corsi d'acqua è quello che riceve
il maggior numero di affluenti prima di sfociare lungo le coste del mare Ionio.
Anch'esso fra i corsi d'acqua del Massiccio del Pollino, il Raganello nasce sulle Serre di Crispo a 1800 metri di
altitudine e dopo 32 km sfocia tramite la piana di Sibari nel mar Ionio. Per le sue gole strette a strapiombo, è
certamente il più conosciuto e frequentato tra i corsi d'acqua della Calabria.
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