|
|
|
L'antica Rhegion sorgeva sulla riva destra dell'Apsias, l'attuale Calcopinace in una posizione strategica che, assieme alla città di
Zancle, odierna Messina, doveva assicurare il controllo dello Stretto, un passaggio obbligato nelle principali rotte commerciali del
Mediterraneo antico. Secondo Tucidide l'antica Rhegion venne fondata in un periodo compreso tra il 730-720 a.C. da coloni di origine
calcidese con l'appoggio di alcuni nobili messeni. Le fonti a proposito ricordano due ecisti fondatori : Artimedes di Calcide, che
fondò Rhegion, e Antimnestos di Zancle che fondò la dirimpettaia colonia di Zancle. Sempre Tucidide narra del ruolo decisivo avuto
dall'oracolo di Apollo a Delfi nella fondazione delle due città sullo Stretto. Durante la guerra messenica, sul finire del VIII secolo
a.C. alcuni nobili della città di Messana, sopraffatti dagli spartani, consultarono l'oracolo per decidere il luogo della colonizzazione.
Apollo per bocca della Pizia li costrinse ad unirsi al gruppo dei calcidesi per fondare due città dirimpettaie a controllo delle rotte
commerciali dello Stretto di Messina. L'antica Rhegion conobbe, anche se per poco tempo, un momento di grande espansione commerciale e
territoriale durante il V secolo a.C. quando il tiranno Anassilao avviò una possente campagna militare di espansione in Sicilia, conquistando e sottomettendo la dirimpettaia
Zancle, che prese da allora il nome di Messena. Il controllo univoco delle rotte commerciali tra lo Ionio ed il Tirreno, portò la città
di Rhegion a conoscere un periodo di prosperità e ricchezza. La città si estese per 80 ettari di superficie contando una popolazione di
20 mila abitanti. Anassilao fece
costruire una possente cinta muraria in mattoni crudi. Il IV secolo a.C. segna invece un periodo caratterizzato da assedi e distruzioni
a partire dalla tregua del 393 a.C. firmata con Dionisio di Siracusa che, alleato di Locri Epizefiri, sottomise la città al pagamento di forti tributi. Cinque anni più
tardi, in una nuova crisi con i siracusani, Rhegion venne messa ancora sotto assedio per 11 mesi ed infine conquistata con la
deportazione degli ultimi resistenti a Siracusa. Dopo le scorribande di Pirro e di Annibale, nel III secolo a.C. Rhegion divenne municipio
romano col nome di Rhegium Iuleum. Nel periodo di massimo splendore economico, Rhegion conobbe altresì una florida attività artistica
e culturale. Nel V secolo a.C. infatti nella colonia calcidese operavano artisti del calibro di Syllax, decoratore del Peloponneso,
il maestro scultore Klearkos ed il suo più famoso e celebrato discepolo Pitagora di Reggio, che scolpì le più belle statue dell'antichità in Grecia e Magna Grecia, ed oggi
indicato tra i possibili realizzatori dei celeberrimi Bronzi di Riace.
|
|
|
|
|

|
|
|
|
| |
|
|