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collina - papasidero
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| Abitanti: | 1.020 abitanti |
| Altitudine: | 210 metri s.l.m. |
| Superficie: | 19 kmq. |
| Provincia: | Cosenza |
| Photogallery: | foto 1 -
foto 2 -
foto 3 |
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Abbarbicato su di uno sperone roccioso del monte Ciagola sulla riva sinistra del fiume Lao, Papasidero è un piccolo paesino
collinare incastonato splendidamente tra i monti e le gole del Massiccio del Pellegrino. Posto a 210 metri di altitudine a pochi passi dalla valle del
Mercure, centro prediletto dell'ascetismo basiliano, Papasidero deve il suo nome ad un monaco igumeno orientale, capo di una
delle tante comunità religiose che popolavano la valle. Papasidero conserva tracce dell'uomo risalenti al Paleolitico
superiore, attestati dai rinvenimenti effettuati nella famosa Grotta del Romito, a pochi
chilometri più a nord dell'abitato. La grotta si presenta con due parti ben distinte: la prima di circa venti metri e il riparo che si
estende per circa ventiquattro metri. Durante gli scavi archeologici sono state rinvenute tre duplici sepolture e numerosi reperti
litici e ossei. Su un macigno calcareo, posto all'imboccatura della grotta si può ammirare lo splendido
graffito di 1.20 metri di lunghezza raffigurante un bovide (Bos Primigenius) la cui esistenza risale a circa 15.000 anni
fa. Ma Papasidero, così come Orsomarso, è zona di partenza per eccezionali escursioni naturalistiche all'interno del Massiccio del Pellegrino, territorio
ricadente nell'esteso Parco Nazionale del Pollino. Fatta eccezione per l'abitato più denso, l'intero terriotrio del comune di
Papasidero è occupato e protetto dalla bellissima Riserva Naturale Valle del Lao, che si estende per oltre 5.000 ettari lungo il
corso del fiume Lao.
Il fiume Lao, uno
dei corsi d'acqua più integri e di maggiore significato ecologico di tutta l'Italia meridionale, taglia a metà la riserva,
delimitando naturalmente due zone. Quella occidentale, con i maggiori rilievi e più naturale, quella orientale altrettanto
interessante ma con maggiore carico antropico e soggetta a sfruttamento agro-silvo-pastorale. La riserva è gestita dall'Ente
Parco Nazionale del Pollino, mentre la sorveglianza è affidata al Corpo Forestale dello Stato. Papasidero si trova comunque
a pochi chilometri dalla costa, vicina quindi alle maggiori località balneari della Riviera dei Cedri, come Scalea, Santa Maria del Cedro,
Fuscaldo e Diamante.
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