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Bivongi
Abitanti:1.513 abitanti
Altitudine:270 metri s.l.m.
Superficie:25 kmq.
Provincia:Reggio Calabria
Photogallery:foto 1 - foto 2 - foto 3

Il paese di Bivongi sorge ai piedi del monte Consolino, sul versante ionico della catena montuosa delle Serre Calabresi. La sua origine risale al IX° secolo d.C. quando un gruppo di monaci ortodossi provenienti dal monte Athos della Grecia, edificò qui un primo cenobio bizantino che solo successivamente divene un vero e proprio monastero, poi soppresso dagli editti napoleonici ed oggi nuovamente concesso ai monaci ortodossi che ci vivono dal 1994.
Bivongi si trova nella valle del torrente Stilaro, ed insieme ai vicini paesi di Stilo e Monasterace, formano la cosiddetta Valle Bizantina della Calabria, così detta per la molteplicità di forme architettoniche ancora ben visibili nelle chiese e nei monasteri circostanti. Bivongi infatti conserva ancora molte tracce del suo bizantinismo mescolatosi con influssi normanni, le più sublimi si rintracciano nei possenti ruderi della Basilica di San Giovanni Theristis, che oggi si trova a due km dall'abitato del paese. L'architettura normanna si nota all'interno dell'edificio nei pilastri angolari collegati dai quattro archi che sorreggono la cupola. Quelli della navata e del presbiterio sono a sesto acuto in tipico stile gotico. Lo stile bizantino si nota, invece, nei muri perimetrali esterni costruiti con pietra concia e cotto, e dalla cupola tipicamente orientale.
Sempre a pochi chilometri dall'abitato sono presenti i resti del Mulino del Forno, costruito dai monaci cistercensi nel XIII°secolo per frantumare la galena, e trasformato oggi in museo industriale. Nelle vicinanze, dalle poche tracce, si evince la presenza anche di una ferriera adibita alla produzione di cannoni e granate, ceduta da Re spagnolo Carlo V nel XVI° secolo al suo scudiero Cesare Fieramosca. Sopra i resti della ferriera è rimasta una conceria del 1900.
A Bivongi nel 1984 è stato istituito l'Ecomuseo delle Ferriere e Fonderie di Calabria, che permette di visitare i resti delgli antichi impianti pre-industriali con visite guidate. Ma Bivongi è anche un ottimo centro di partenza per escursioni naturalistiche nel Parco Regionale delle Serre con i suoi sentieri boscosi ed impervi, a pochi chilometri infatti si possono ammirare gli splendidi panorami offerti dalle Cascate del Marmarico sul torrente Stilaro. Con 185 metri di dislivello le cascate sono le più alte d'Italia.

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