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prosegui per: la lista delle chiese della calabria è ordinata per ordine alfabetico |
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Una delle più belle e suggestive chiese della Calabria, l'abbazia fu fatta costruire dall'Abate Gioacchino da
Fiore intorno all'anno 1189 circa, seppur rimaneggiata conserva ancora oggi la severa austerità dello stile romanico.
L'abbazia di Santa Maria della Matina rappresenta oggi una delle chiese di stile gotico più belle e conservate della
Calabria. Fondata intorno all'anno 1065 dal re Roberto il Guiscardo, è tra i più raffinati esempi di architettura cistercense.
E' uno dei più significativi monumenti medioevali della Calabria. La struttura, che venne edificata sui resti
dell'antica città di Scolacium, ormai dimenticata, fu costruita in più fasi a partire dalla prima metà del XII° secolo.
L'unico cenobio in Italia fondato dai monaci del monte Athos, dell'antica costruzione rimangono possenti ruderi in stile bizantino
e normanno. In epoca basiliana il monastero ospitò una rinomata scuola di emanuensi.
Tra le chiese bizantine della Calabria, il battistero di Santa Severina è paragonabile solo alla Cattolica di Stilo per conservazione.
E' una delle poche chiese bizantine precedenti l'anno Mille rinvenute quasi intatte.
In stile bizantino-normanno, la Cattedrale di Gerce si presenta con uno sviluppo a tre navate, con pianta a croce
latina, con alta parte absidale ed ampio transetto. La superficie di mq 1868 ne fa la chiesa più grande della Calabria.
Tra le chiese più grandi della Calabria, la cattedrale di Reggio è oggi il massimo esempio del neo-liberty calabrese.
Presenta un maestoso portale in stile barocco che la rendono tra le chiese più artistiche della Calabria.
Fu eretta da Ruggero di Stefanunzia tra il 1274 e 1295. Dell'originaria costruzione rimane solo il portale,
mentre il resto risale alla risistemazione delle chiese sacre curata dall'arcivescovo Carlo Berlingeri sul finire del XVII° secolo.
Tra le chiese più grandi della Calabria, la cattedrale di Squillace venne riedificata nel corso del XVIII° secolo con
l'imponente facciata in stile romanico, dopo il violento terremoto che distrusse il vecchio edificio normanno.
Piccola chiesa a pianta quadrata, la Cattolica di Stilo è una delle chiese bizantine più interessanti d'Italia,
la sua fondazione risale al X° secolo e la scoperta del gioiello architettonico all'archeologo Paolo Orsi.
Edificato nel XII° secolo, grazie alle donazioni e ai privilegi concessi dai Re normanni, fu uno dei più ricchi e
importanti cenobi basiliani dell'Italia meridionale. Oggi una delle rare chiese in Calabria con absidi normanni.
La chiesa di San Marco a Rossano, gemella della Cattolica di Stilo, è senza dubbio una delle chiese bizantine più
importanti e meglio conservate d'Italia, di forma quadrata e pianta a croce greca la sua fondazione risale al X° secolo.
La chiesa normanna di Sant'Adriano, costituisce un raro esempio di architettura romanica in terra calabrese ed è
una delle chiese più insigni. La pianta è basilicale e le navate sono tre, divise da colonne romaniche con copertura lignea.
La chiesa, un tempo annessa ad un convento domenicano oramai scomparso, risale al 1686. Situata oltre la porta est
dell'abitato, è tra le chiese calabresi a godere di una posizione panoramica davvero eccezionale.
La chiesetta di Santa Filomena è un altro piccolo gioiello bizantino di Santa Severina. Risale al XII° secolo.
L'epoca è dunque Normanna, ma l' edificio sacro ha mantenuto le forme tipiche delle chiese bizantine.
La Chiesa fondata nel 1252, è un grandioso edificio in stile gotico, tra le chiese antiche più grandi della Calabria.
Presenta un bel portale gotico acuto a triplice archivolto intagliato, ricamato con delicati motivi geometrici, di stile normanno.
Piccolo edificio medioevale ad unica navata databile intorno al X° secolo di origine bizantina, è illuminato da
sette piccole monofore arcate. La chiesa di San Giovannello è un altro gioiello tra le chiese bizantine in Calabria.
Costruita tra il 1342 e il 1345 per volere di Filippo di Sangineto, sorge sulla base di un'antica chiesa normanna.
Presenta un grande rosone centrale ed oggi resta una delle rare chiese in stile gotico-angioino presenti in Calabria.
Solenne nei suoi volumi architettonici e isolato da altre costruzioni, si staglia il superbo edifico a pianta
centrale ed impianto bizantino di Santa Maria del Mastro, una delle chiese più grandi di Gerace.
Dell'antico complesso monastico edificato dal frate Brunone di Colonia nel XI° secolo, rimane oggi la grande facciata rinascimentale,
la cinta muraria a pianta quadrilatera con torrioni cilindrici ed il cimitero dei certosini.
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