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Tra le torri di avvistamento più spettacolari e complesse della Calabria, la Torre Merlata si
trova nella frazione Torre Melissa della provincia di Crotone. Ubicata sopra
uno sperone roccioso a picco sul mar Ionio, dal quale si gode una splendida veduta che da Punta Alice spazia sino al promontorio di Capo Colonna, la Torre Merlata presenta
una netta divergenza con le altre torri di avvistamento spagnole edificate nel corso del XVI e XVII secolo a protezione delle coste.
In effetti il corpo centrale dell'edificio sembra essere inserito in un complesso più grande che doveva funzionare come punto di difesa autosufficiente e non come
semplice torre di avvistamento. Le proporzioni tra l'altezza ed il diametro dell'edificio portano a considerare la Torre Merlata di Melissa più simile ad un piccolo
castello con guarnigione interna. Il corpo centrale a base tronco-conica è sostenuto da sei possenti contrafforti, che ne aumentano la stabilità e la presa sul
terreno. Lato mare un corpo di forma quadrangolare più avanzato è stato aggiunto in tempi successivi. La Torre Merlata di Melissa si sviluppa su tre livelli complessivi,
partendo dal piano terra dove su di un cortile interno si affacciano piccole stanze, adibite a magazzini. Una scala esterna conduce al secondo livello, adibito a dimora
dei signorotti locali succedutisi nel possesso del maniero. L'ultimo livello è costituito dal coronamento. La Torre Merlata è stata nel corso degli anni proprietà dei
principi di Strongoli, dei conti di Melissa e della famiglia Berlingeri. Attualmente la torre è proprietà del comune di Melissa che ne ha curato anche il meticoloso restauro
nonchè la sua valorizzazione.
Edificata sul finire del XVI secolo, la Torre Merlata di Melissa doveva appartenere al complesso sistema difensivo voluto dai vicerè spagnoli per proteggere le coste calabresi
dalle continue scorrerie piratesche delle navi turche. La costruzione però aveva compiti di guardiania e non solo di avvistamento. In seguito i proprietari dell'edificio lo
adattarono a dimora, apportando modifiche interne ed esterne alla struttura. Oggi la torre ospita il piccolo museo della tradizione storica contadina che espone antichi strumenti
ed utensili di varia natura ed origine. La torre è anche sede di convegni e conferenze, nonchè mostre d'arte ospitate nelle sale di rappresentanza, tra le più attive della provincia
di Crotone.
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