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castelli - castello di stilo
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| Catalogazione: | Bene Architettonico |
| Ubicazione: | Stilo (RC) |
| Fondazione: | XI° secolo d.C. |
| Destinazione: | Monumento |
| Photogallery: | foto 1 -
foto 2 |
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I normanni giunsero e conquistarono il borgo di Stilo nel 1072 d.C. Per la sua posizione strategica a dominio dell'intera valle del torrente Stilaro, il borgo
fu eletto a Regio Demanio e fortificato con la costruzione di un Castello difensivo. La posizione di Regio Demanio, cioè città
sotto il diretto controllo del Re, venne mantenuta anche dagli svevi, gli angioini e gli aragonesi. Il Castello quindi venne
sostanzialmente tenuto in manutenzione dai vari sovrani succedutisi. L'impianto di origine normanna infatti non fu mai alterato,
e ancora oggi, anche se ridotto a rudere, si coglie benissimo nell'architettura delle torri di avvistamento. Il castello di Stilo fu
edificato intorno al XI° secolo per diretto volere di Ruggiero II° il Normanno a scopo eminentemente difensivo e di sentinella sulla
valle dello Stilaro e quindi sui possedimenti della Calabria meridionale. Soltanto nel 1540 il re spagnolo Carlo V dovette vendere il
castello, insieme all'intero demanio di Stilo
alla famiglia Conclubet, ma la popolazione pagò di tasca sua la somma pattuita per riscattarsi ed ottenere la libertà. Di pianta
quadrata, il Castello di Stilo si estendeva su una vasta area circondata per intero da possenti mura merlate, lungo le quali si aprivano
torri circolari, quadrate e triangolari. All'interno, proprio nella zona centrale dell'edificio, sorgeva una cappella di cui sopravvivono
solo alcuni tratti dei muri portanti, ma non è stata ancora stabilita la datazione di questi ultimi. Durante alcuni scavi condotti
nell'area della rocca, sono stati rinvenuti diversi materiali archeologici molto interessanti, tra cui monete greche, frammenti fittili
e diversi altri reperti risalenti probabilmente al XV°secolo, tutti attualmente custoditi nel Museo Archeologico di Monasterace. Questi
ritrovamenti fanno ovviamente credere che la zona in cima al monte Consolino, dove oggi sorge il castello, fosse
abitata sin da tempi remoti, certamente conosciuta all'epoca della colonizzazione dei greci d'occidente. |
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