|
 |
cerca nel sito
|
 |
|
 |
|
BENI CULTURALI
|
|
|
| |
 |
|
tu sei qui : beni culturali -
castelli - castello di cosenza
prosegui per: utilizza il navigatore per tornare alla lista dei castelli della calabria |
|
 |
| Catalogazione: | Bene Architettonico |
| Ubicazione: | Cosenza (CS) |
| Fondazione: | XIII° secolo d.C. |
| Destinazione: | Monumento |
| Photogallery: | foto 1 -
foto 2 -
foto 3 |
 |
|
Sulla parte più alta del centro storico di Cosenza, sorge il castello che attualmente si presenta con indubbia architettura sveva.
Il castello di Cosenza sorge su una motta, cioè collina artificiale eretta con terreno di risulta proveniente dallo scavo del fossato
che circonda il castello stesso. Il terrapieno, di origine artificiale, fu edificato intorno al VI°secolo a.C. dai Bretii che appunto
spianarono e rimodellarono la cima del colle. Il castello quindi, posto sulla motta, nasce comunque sopra una precedente
fortificazione bizantina del 937 d.C. che ebbe un ruolo fondamentale nella difesa della città dagli assalti dei saraceni. Il castello
venne poi rifatto nel XII° secolo da Ruggiero il Normanno insieme ai castri di Santa Severina e di Altavilla. Ma nel 1240 subì un consistente rifacimento da parte di Federico II°
di Svevia che gli diede l'attuale sistemazione architettonica, facendo aggiungere le due torri ottagonali lungo il lato meridionale di
esso, tipicamente sveve. Da quel momento l'architettura del castello di Cosenza rimase molto condizionata tanto che il mastio
venne definito appunto castello svevo. Esso presenta infatti una pianta rettangolare con cortile centrale ed una torre angolare residua a
pianta ottagonale, l'unica rimasta, e tipica delle costruzioni sveve, la cui altezza doveva essere compresa tra i 18 e i 23 metri,
in linea con le altre costruzioni sveve in Europa in voga nel XIII° secolo. Sotto gli Angioini il fortilizio di Cosenza divenne dimora
Reale, infatti nel 1433 vi dimorarono Luigi III° d'Angiò e Margherita di Savoia, giunti a governare la provincia Calabrese. Nel 1459 vi
dimorò anche il Re Alfonso d'Aragona quando ancora la corona di Spagna non era unificata con i Castiglia, poi nel corso del XVI° secolo
gli spagnoli, nell'opera di rafforzamento dei castri difensivi, riadattarono il castello di Cosenza a fortezza militare. A questo scopo,
vennero costruiti ed ampliati i locali per le munizioni, la fucina ed i magazzini a pian terreno. I terremoti susseguitisi nel corso dei
secoli 1600 e 1700 devastarono l'architettura originaria del castro che oggi comunque conserva intatte alcune parti che ne risaltano lo
stile svevo.
|
|
 |
|