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Edificato da Roberto il Guiscardo nella seconda metà del XI secolo, il castello di Corigliano faceva
parte della fitta rete di castelli, torri e fortificazioni con cui il re normanno controllava le popolazioni della Calabria.
Voluto da Ruggiero il Normanno, il castello di Gerace andò incontro a continui terremoti che ne deturparono
l'architettura, oggi ne restano alcuni possenti ruderi, ma era tra i più belli e famosi castelli normanni della Calabria.
Edificato dai normanni intorno all'anno 1050, il castello di Santa Severina si estende per un'area
di circa 10.000 mq. Restaurato di recente è tra i castelli più belli della Calabria e del meridione d'Italia.
Edificato tra il 1070 ed il 1074 per volere di Ruggero il Normanno, all’inizio era probabilmente una semplice
fortificazione bizantina. tra i castelli normanni della Calabria, quello di Squillace è stato forse il più importante.
Edificato a scopo puramente difensivo e guardiania del litorale ionico calabrese, il castello di Stilo, oggi ridotto allo stato di rudere dai frequenti
terremoti, ha conservato nel tempo il suo austero stile normanno.
Edificato tra il 1070 ed il 1074 per volere di Ruggero il Normanno, all’inizio era probabilmente una semplice
fortificazione, costituita da una sola torre triangolare al centro d’altre tre circolari, in parte edificate con materiali dell'acropoli.
Edificata nel 1048 circa sui resti di una precedente fortezza romana per volere di Roberto il Guiscardo, la torre cilindrica del drogone
è alta 22 metri e porta una corona di 66 mensoloni lapidei, tipico dei castelli normanni.
Edificata dai normanni nell'anno 1052 sotto il dominio di Roberto il Guiscardo, la Torre di Altomonte, apparteneva al primo sistema di
difesa territoriale normanno. Venne potenziata da Guglielmo Pallotta nel XIII secolo.
Fra i castelli svevi della Calabria è certamente quello meglio
conservato, edificato intorno al 937 d.C. dai bizantini, rifatto poi nel 1132 da Ruggero il Normanno, subì un rimaneggiamento consistente ad
opera di Federico II° di Svevia.
Detto anche Petrae Roseti, si erge maestoso su una roccia a picco sul mare Ionio in posizione strategica a
dominio del golfo di Taranto. Fa parte dei castelli svevi voluti in Calabria dall'Imperatore Federico II° di Svevia.
Sorto su di una presistente fortificazione bizantina, il suo aspetto è tipicamente aragonese con le due torri
merlate ottimamente conservate, il maniero è uno dei castelli più belli e meglio conservati della Calabria.
Imponente complesso a blocco trapezioidale eretto nel 1490 per volere del Re Ferdinando I° d'Aragona,
sopra una precedente costruzione militare di epoca sveva. Ottimo esempio di fortezza tozza e compatta.
La costruzione attuale che sovrasta l'isolotto rimasto è opera degli Aragona, che sul finire del XV° secolo
realizzarono e potenziarono tutti i castelli del sistema difensivo del Regno di Napoli per difenderlo dalle incursioni Arabe.
Chiamato anche castello Murat, conserva ancora oggi i suoi volumi compatti di forma trapezioidale in stile
aragonese. Il castello di Pizzo, per le vicessitudini occorse, è uno dei castelli più storici della Calabria.
Fra i castelli della Calabria è quello che presenta le maggiori
contaminazioni angioine, anche se fu comunque Ferdinando I° d'Aragona, nel 1458, a far eseguire le modifiche più consistenti al corpo del castello.
Comunemente chiamato Castello di Carlo V, la costruzione attuale è opera del vicerè spagnolo Don Pedro di Toledo. Con i suoi bastioni intatti
è il più possente tra i castelli della Calabria e tra le fortezze militari d'Italia.
La Torre di Capo Nao è una struttura difensiva edificata nel 1550 dagli spagnoli. Si presenta a pianta quadrata,
munita di robusti contrafforti e cordonatura in pietra, dotata di una scala esterna e di un piccolo ponte d'accesso.
Costruita dagli spagnoli verso la fine del XVI secolo, la Torre Marlata di Torre Melissa è una costruzione tozza tra le più spettacolari della Calabria. Per le sue dimensioni si ritiene fosse più un piccolo castello adibito alla guardiania.
Edificato nel 1764 per volere del conte Falcone Antonio Ruffo, il castello di Nicotera è uno dei pochi castelli baronali della
Calabria. Di pianta quadrilatera con tre torri angolari,
la struttura non fu mai portata a termine.
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