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città d'arte - gerace
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| Abitanti: | 2.892 abitanti |
| Altitudine: | 500 metri s.l.m. |
| Superficie: | 28 kmq. |
| Provincia: | Reggio Calabria |
| Photogallery: | foto 1 -
foto 2 -
foto 3 -
foto 4 |
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Il nome di Gerace deriva dal greco Ierax, che significa sparviero. La leggenda narra infatti che gli abitanti di Locri, in fuga dalle
razzie operate dei saraceni nel 915, siano stati guidati da uno sparviero verso i monti che dominano la zona fino al luogo in cui
fondarono il borgo arroccato di Gerace. La cittadina, che conserva ancora oggi un'impostazione e un fascino tipicamente medievale, si trova
agli estrami più bassi del versante orientale del Parco Nazionale dell'Aspromonte ed è una delle città calabresi a maggiore concentrazione di opere
d'arte. Il centro urbano, in particolare il borgo antico, è ricco di chiese, palazzi d'epoca, e vani, un tempo abitazioni o botteghe,
scavati direttamente nella roccia. Il centro storico conserva ancora il suo aspetto medievale acquisito soprattutto in periodo normanno
quando Gerace divenne una città molto potente. Fuori dalle mura cittadine si trova il Borgo dove sono ubicate piccole botteghe di artigiani
che lavorano la terracotta, scavate direttamente nel tufo; più in alto c'è il cosiddetto borghetto, dove si trovano le caratteristiche case
medievali e le strette viuzze che portano alla città alta. Qui infine si trovano i palazzi più importanti di quella che fu della nobiltà di
Gerace. Tutto il centro sotirco di Gerace è caratterizzato dalla presentza di molte chiese antiche, conservatesi mirabilmente bene,
la prima è la Cattedrale dell'Assunta
che ha una superficie di 1868 mq ed è la chiesa più grande della Calabria. L'interno a tre navate maestose, conserva ancora l'antica
struttura normanna, le colonne con fusti e capitelli antichi provengono sicuramente dai resti dell'antica colonia di Lokroi. Tra le opere conservate al suo interno ricordiamo: il
sarcofago dei conti di Gerace, il grande tabernacolo del 500, e l'Incredulità di S. Tommaso dipinto risalente al 1547. Da ammirare è la
cappella della Madonna dell’Itria costruita nel 1261, presenta decorazioni con marmi policromi risalenti al 1613 e pavimenti con maioliche
di Gerace del XVIII° secolo. La cappella di San Giuseppe, invece custodisce il primo nucleo del Museo Diocesano, dove sono conservate le
opere sacre della Cattedrale e di
altre chiese del paese. Il pezzo più antico conservato nel museo è la piccola Croce Reliquiaria
proveniente da Gerusalemme e probabilmente risalente al XII° secolo. Nei pressi della Cattedrale si trova la chiesa di S. Francesco D’Assisi, che faceva parte di
un'antico convento. La chiesa, superbo edificio gotico edificata nel 1252, presenta un pregevole portale gotico acuto a triplice archivolto
intagliato. Sempre sulla stessa piazza dove è situata la chiesa di San Francesco si affacciano altre due chiese: La chiessetta di San Giovannello risalente al
periodo bizantino e illuminata solo da sette piccole monofore arcate e la chiesa del Sacro Cuore. Fuori dall'abitato di Gerace sono
presenti i ruderi del castello normanno.
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