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Tra le aree protette più piccole della Calabria,
l'Oasi Naturalistica di Ariamacina, istituita sull'omonimo lago nel 2002 da Legambiente, è tra le poche riserve naturali
calabresi ad essere attrezzata per il bird watching.
Per la sua posizione strategica e per la penuria di paludi nella regione, il lago di Angitola è una delle aree
protette più importanti della Calabria.
L'oasi istituita dal WWF nel 1975 è dichiarata zona umida di importanza internazionale.
Tra le riserve ed aree protette più selvagge e remote d'Italia, il Parco Nazionale dell'Aspromonte venne istituito nel 1994 per proteggere
74.000 ettari di boshi tra i più affascinanti e misteriosi di tutta la Calabria.
Con una superficie di 192.000 ettari, Il Parco Nazionale del Pollino è il più grande parco naturale d'Italia. Si estende tra
le province lucane di Potenza e Maratea e quella di Cosenza in Calabria,
e tra due massicci montuosi contigui.
Tra le aree protette più remote d'Italia, istituito nel 1997, il Parco Nazionale della Sila si è sovrapposto al
vecchio Parco Nazionale della Calabria inglobando anche alcune riserve naturali della Sila Greca altrimenti rimaste escluse.
Tra le aree protette più importanti per il suo ruolo ecologico, Il Parco Regionale delle Serre calabresi
protegge una vasta area dell'omonima catena montuosa, e funge da conguntura ecologica tra le montagne della Sila e l'Aspromonte.
Costituita da oltre 50 esemplari di pini larici dalle dimensioni colossali, la Riserva del Fallistro è una delle
riserve naturali più piccole d'Italia che interessa 6 ettari di foresta primigenia della Sila, originatasi tra il 1620-1650.
Tra le aree protette più spettacolari e aspre di tutta la Calabria, la Riserva del Raganello è costituita da un
profondo canyon scavato dal torrente omonimo nel massiccio del Pollino, che offre ripidi versanti e paurosi strapiombi.
La riserva si estende nell'alta valle del fiume Mesima tra le Serre di Vibo Valentia, rappresenta una delle poche
aree protette di questa splendida catena montuosa che fa da congiuntura naturale tra la Sila e l'Aspromonte.
La riserva, compresa tra i 1.320 e i 650 m di quota, tutela una magnifica foresta di pino laricio in gran parte pura dentro il Parco
Nazionale della Sila. E' una delle aree protette più fitte e tra le riserve più dense della Calabria.
Tra le riserve marine più importanti della Calabria, la Riserva
Marina di Capo Rizzuto si estende su una superficie di 13.000 ettari lungo 36 km della selvaggia e sabbiosa Costa dei saraceni,
a sude della città di Crotone.
Una delle riserve naturali più alte in quota, e tra le aree protette più cupe della Sila, la Riserva Naturale Statale del Gariglione si
estende per 450 ha compresi tra 1500 e 1750 metri di altitudine all'interno del Parco Nazionale della Sila.
Istituita nel 1977 ed inserita nel Parco Nazionale della Sila, la Riserva Naturale di Gallopane occupa una superficie di 200 ettari a protezione
dell'omonimo bosco secolare. Fu la prima tra le riserve naturali della Sila.
Tra le aree protette più remote e isolate d'Italia, la Riserva si estende nell'alta valle del fiume Lao, incassata
tra le sponde dei monti dell'Orsomarso e quelli del Pollino. L'area è interessata da ritrovamenti preistorici importanti.
Tra le aree protette della Calabria è certamente la più nota, si estende sul corso del torrente Argentino. L'enorme
dislivello su cui si articola, tra i 200 e 1200 metri di quota, la rende ricca di costoni scoscesi e ripidi versanti.
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